Copertina Virtualmente Francesco Binetti

Francesco Binetti si mette alla prova fuori dallo schermo

“Virtualmente” affronta un argomento delicato da mettere in musica senza cadere nella banalità: il momento in cui una conoscenza nata sui social deve reggere la prova di un incontro vero. Francesco Binetti sceglie una scrittura confessionale, in prima persona, per raccontare l’ansia e l’entusiasmo di chi sta per vedere per la prima volta una persona conosciuta solo attraverso un profilo, senza filtri o mediazioni. Il testo funziona meglio nelle strofe, dove i piccoli dettagli quotidiani danno corpo al racconto con naturalezza. Il ritornello, pur riassumendo bene il senso del pezzo, risulta invece più didascalico rispetto al resto, quasi volesse spiegare a parole ciò che le strofe avevano già suggerito con più delicatezza: uno squilibrio che si avverte soprattutto alla terza ripetizione, quando il messaggio è ormai chiaro. Resta comunque apprezzabile la scelta di non idealizzare in alcun modo l’amore digitale, raccontandone invece la fase più fragile, quella in cui l’immagine costruita online deve fare i conti con la realtà. Un punto di vista diverso da tanto repertorio musicale sul tema, spesso più concentrato sull’euforia romantica che sul dubbio che precede un incontro vero. Musicalmente il pezzo non cerca strade complesse, ma punta su un arrangiamento pulito che lascia la voce protagonista assoluta. Una scelta che può risultare divisiva, tra chi apprezza l’immediatezza e chi avrebbe voluto qualche variazione in più, ma che resta coerente con l’intento comunicativo dell’intero progetto artistico e con il tono confessionale del testo.

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