“L’indifferenza” è un brano che nasce da immagini reali e torna oggi con una veste sonora più completa. Simone Rei ne ripercorre la genesi, il lavoro sugli arrangiamenti e il messaggio centrale: fermarsi ad ascoltare, non solo la musica, ma anche ciò che racconta, per provare a cambiare prospettiva.

Simone è un piacere averti qui. Quanto senti che il tuo percorso musicale passato abbia influenzato la tua identità attuale?
Sicuramente molto, come ogni cosa che ci capita durante un percorso, le esperienze aiutano sempre ad una crescita personale
C’è un genere tra quelli che hai sperimentato che senti più vicino a te oggi?
Mi rispecchio molto nel pop/rock
In che modo le esperienze condivise con artisti di fama internazionale hanno arricchito la tua visione artistica?
Mi hanno aiutato nella crescita personale e a vedere la musica in tutti gli aspetti, gestendo anche le situazioni live nel migliore dei modi
Cosa rappresenta questo nuovo inizio da solista per te?
Spero sia l’inizio di tante altre storie da raccontare e da vivere








