Pubblicato da IF Records/Isulafactory disponibile anche su CD dal 6 marzo
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Con New Call, il Giuseppe Guarrella Niwas Quartet segna un nuovo capitolo nella sua già consolidata carriera, un disco che proietta il quartetto verso una dimensione musicale sempre più profonda e personale, rimanendo fedele alla propria visione del jazz contemporaneo. La seconda produzione discografica del gruppo, dopo l’omonimo debutto, si distingue per una poetica che mescola rigorosamente scrittura e improvvisazione, sperimentazione e tradizione, mantenendo l’immediatezza dell’espressione collettiva.
Il contrabbassista Giuseppe Guarrella, figura centrale nel panorama dell’avanguardia jazz italiana, continua a confermare la sua abilità nel creare un linguaggio sonoro che coinvolge non solo l’aspetto tecnico, ma anche quello emozionale. Il contrabbasso diventa infatti il cuore pulsante dell’intero progetto, sia come strumento che come elemento narrativo, dando un’impronta distintiva a ogni traccia. La scelta del quartetto – che comprende anche Gianpiero Fronte al sax, Salvo Scucces al vibrafono ed Emanuele Primavera alla batteria – è ben bilanciata e mostra una solida alchimia tra i musicisti, ognuno dei quali contribuisce con una sua personalità sonora unica.

Le sei composizioni originali – Angostura, New Call, Orto Allegro, Amina, Bad Love e How Sad – delineano una varietà di atmosfere che spaziano dalla liricità alle tensioni ritmiche, con momenti di improvvisazione libera che mettono in evidenza il carattere dinamico e l’intensità del gruppo. New Call, ad esempio, dà il titolo all’album e introduce un tema che si sviluppa in un susseguirsi di soluzioni ritmiche e melodiche, un dialogo tra scrittura e improvvisazione che è il vero cuore del lavoro. In Orto Allegro, il quartetto si esprime con una libertà espressiva che gioca con i confini del jazz, mentre in Bad Love e How Sad si esplorano tensioni più cupe e malinconiche, sempre mantenendo un equilibrio tra il gesto improvvisativo e la narrazione musicale.
Il punto di forza di New Call risiede proprio in questo equilibrio: l’abilità di combinare la struttura delle composizioni con la libertà dell’improvvisazione, in un dialogo ininterrotto tra la scrittura e il respiro collettivo. Non si tratta solo di un esercizio intellettuale, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, dove ogni traccia si sviluppa come un racconto da ascoltare e vivere.
Il lavoro di Guarrella e del suo quartetto si conferma una proposta matura e interessante nell’ambito del jazz contemporaneo. Non solo per la qualità musicale, ma anche per la capacità di reinventare, con un linguaggio sempre attuale, il jazz del nostro tempo. New Call è un album che parla al cuore degli ascoltatori più attenti e curiosi, ma che è capace anche di catturare l’orecchio di chi è in cerca di nuove sonorità e nuove forme di espressione.
Tracklist:
- Angostura (Giuseppe Guarrella)
- New Call (Giuseppe Guarrella)
- Orto Allegro (Giuseppe Guarrella)
- Amina (Giuseppe Guarrella)
- Bad Love (Giuseppe Guarrella)
- How Sad (Giuseppe Guarrella)
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