October 24, 2021

Da venerdì 29 marzo sarà in rotazione radiofonica “IL FARO” il nuovo singolo della PETRALANA. Il brano è estratto dal terzo album della formazione fiorentina, uscito lo scorso febbraio per l’etichetta Suburban Sky. Il videoclip è stato diretto da Linda Kelvink. L’idea è nata cercando di empatizzare con il protagonista della storia e cercando di convertire la sua disperazione e la sua frustrazione in immagini. “Il faro” è estratto da “FERNET”, un vero e proprio concept album che dichiaratamente prende spunto dai testi di Pavese e Fenoglio, un disco caratterizzato da un cantautorale minimale e raffinato. Grazie all’apporto di Tommaso Orbi, documentarista, Linda Kelvink, animatrice stop motion e rotoscope, e alla produzione della Monkey Dive Production di Richard Cocciarelli, “Fernet” ha preso ed è diventato anche un concerto spettacolo che fonde diversi linguaggi espressivi, musica, teatro e video e vede anche la preziosa collaborazione dell’ Pietro Traldi.

Come mai avete tratto ispirazione da Fenoglio e Pavese? Cosa vi ha colpito di più del loro stile narrativo?
Di Fenoglio mi colpisce ancora oggi la precisione del linguaggio, il suo mettere in fila i fatti in modo asciutto e mai retorico, di Pavese in una parola direi la poesia che si trova anche nelle sue opere narrative. Ci siamo ispirati a questi due scrittori per affondare le radici in un contesto preindustriale, il contadino oggi scomparso e in questo contesto inventare una storia.

Come è nata l’idea di “Fernet”?
Inizialmente volevamo fare un lavoro sulla poverta’ e sul povero che mantiene la propria dignita’ di fronte alle sfide che deve affrontare, poi il racconto ha preso vita e in Fernet si parla di Amore, di fuga dalla propria terra, di solitudine, di e di nostalgia .

Fernet racconta la storia di Pietro che dal mondo contadino, da una delusione d’amore, dalla guerra e dalla realtà: “Il faro” è un simbolo di una luce positiva o solo un modo che ha il protagonista di rendersi conto di cosa ha perduto?
Un sentimento che talvolta può portare anche alla perdita della speranza e al panico, quando ti senti la terra sfuggire sotto i piedi o travolgere dalle onde dell’oceano come in questa canzone.

Quali sono i principi positivi ed i valori di Pietro che avete voluto sottolineare nell’album?
Pietro e’ un personaggio che ha il pregio della purezza. Le avversita’ non riescono a scalfire il suo animo fondamentalmente semplice e positivo. Sono questi i valori della sua comunita’ alla quale Pietro sogna di ritornare, magari in Ottobre in tempo per unirsi alla vendemmia ai suoi amici e fare festa.

Con quale artista del panorama nazionale o internazionale vi piacerebbe collaborare?
Mi piacciono molto i lavori di Cesare Basile e di Brunori Sas.

Progetti per il futuro?
Diffondere bottiglie di Fernet in giro per l’Italia e brindare ad una idea per un nuovo album!

Una band tutta da scoprire e da ascoltare restando affascinati dalle melodie e dalla storia di Pietro.

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