LA TRACK LIST

  1. Acqua sintetica – testo e musica Mauro Pelosi
  2. La città vecchia – testo e musica Mauro Pelosi
  3. Un clone libero – Testo Mauro Pelosi – musica Pinuccio Pirazzoli
  4. Come si fa, Come si può – testo e musica Mauro Pelosi
  5. Esseri della cenere – testo e musica Mauro Pelosi
  6. Forse è l’ – testo e musica Mauro Pelosi
  7. Il tempo di amare – testo e musica Mauro Pelosi
  8. Se ci fossero ancora i cellulari – testo e musica Mauro Pelosi

Dopo “Il Signore dei Gatti” (1979) Mauro Pelosi esce dal mercato discografico e incomincia a viaggiare prima in poi in Oriente e in America, intanto cresce la crisi del , chiudono i battenti importanti case discografiche, etichette minori, studi di registrazione ecc. fino ad arrivare alla diffusione di internet e del download, la musica adesso si scarica e sempre meno si compra. Mauro a tanti altri si eclissa. Vive con lavori occasionali del tipo “Porta Portese” dove vende quello che riportava dai suoi viaggi  ma la passione per la musica continua sempre e così incomincia a scrivere musica New Age per se e per i suoi amici, “Arjuna” (1997) e “Leaving the Planet” (1999). L’amore per la natura lo porta poi in campagna, coltiva prodotti naturali e li vende nei mercatini del biologico insieme ad oggetti artigianali di sua creazione. Scrive “Draupadi” (2000) e “Stazioni” (2001), come i precedenti senza testi e mai pubblicati. La degli anni ’70 è ormai diffusa ovunque; i suoi vinili vengono pubblicati in Giappone e Corea. Mauro incomincia a scrivere musica per meditazione; intanto la Universal Music pubblica dei cofanetti di musica Progressive italiana (2010) e ristampa in formato CD tutti i suoi lavori del ’70. Poco tempo dopo Mauro incomincia a lavorare ad un che durerà un paio di anni e stavolta con musica e testi e un bel giorno si presenta a casa del suo amico Pinuccio Pirazzoli col lavoro finito, è la storia di un clone in un mondo alla deriva e insieme decidono di chiamarlo “Acqua Sintetica”

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