Tony Hate racconta il dramma della migrazione in “Novembre”: il nuovo singolo tra speranza e sospensione

Il cantautore e produttore lucano, classe 1994, firma un brano di profonda sensibilità sociale e vince il Festival Internazionale di Officina Mediterranea di Alba Adriatica.

Ci sono storie che la cronaca sintetizza in freddi numeri o brevi lanci di agenzia. Poi c’è la musica, capace di spalancare uno spazio emotivo e restituire dignità e volto alle vicende umane. È questo l’obiettivo di Novembre, il nuovo singolo del cantautore e produttore lucano Tony Hate (all’anagrafe Antonio Pennetta), pubblicato il 16 ottobre 2026 per l’etichetta indipendente Eclissi Studios e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

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Un viaggio senza certezze

Novembre affronta con delicatezza e impatto il tema della migrazione forzata e del dramma dei profughi: persone costrette ad abbandonare la propria terra, le proprie radici e gli affetti più cari spinte dalla speranza di un futuro migliore. Un percorso irto di incertezze in cui la meta desiderata spesso non viene mai raggiunta, lasciando le vite e i sogni di molti in uno stato di perenne sospensione.

Il titolo del brano evoca un’atmosfera fredda e fragile, specchio della distanza e della vulnerabilità di chi si trova in fuga. Con questa traccia, Tony Hate invita l’ascoltatore a guardare oltre i titoli del telegiornale per riconoscere le singole identità e le memorie che si celano dietro ogni partenza.

Il riconoscimento ad Alba Adriatica

Il valore artistico e il forte impegno sociale del progetto hanno già trovato un importante riscontro di critica: il brano si è infatti aggiudicato il primo premio al Festival Internazionale di Officina Mediterranea di Alba Adriatica, un riconoscimento prestigioso che accompagna il lancio ufficiale del singolo.

Chi è Tony Hate

Originario di Castelluccio Inferiore (PZ), Tony Hate è una figura poliedrica del panorama indie-rock e alternativo. Chitarrista della formazione La Città Brucia e produttore musicale, è tra le anime di Eclissi Studios, realtà indipendente della Basilicata attiva tra discografia ed editoria.

Nel suo percorso solista — costellato da singoli come La Rondine, Nella grandine, Luna e Nella stanza — l’artista unisce l’energia delle sonorità alternative a una scrittura attenta alle fragilità, all’emarginazione e alle contraddizioni del nostro tempo.