Nati tra i banchi di scuola e cresciuti sotto l’ala produttiva di Mondo REC, questi giovani musicisti romagnoli rappresentano una delle realtà più interessanti del nuovo pop italiano. Con sei singoli all’attivo e un’evoluzione costante che li ha portati dalle prime prove a Rimini fino ai set di Amazon Prime Video, la band dimostra una maturità che va ben oltre la loro età anagrafica.
Il loro ultimo brano, “Dove il cielo si spegne nel mare”, è un grido di speranza dedicato a chi combatte contro il bullismo: una lettera in musica che trasforma il dolore in coraggio. In questa intervista, i tre artisti ci raccontano il valore della condivisione, l’emozione di riascoltare i propri esordi e la voglia di lanciare un messaggio universale che arrivi dritto al cuore di ogni generazione.
Qual è stato il momento in cui, come teen-band prodotta da Mondo REC, avete capito che la musica sarebbe stata parte integrante della vostra vita e della vostra crescita?
In generale quando si decide di dedicarsi alla musica, in parte si sa già̀ la costanza e l’importanza di questa passione. Essere in gruppo dà la possibilità̀ di crescere in questo ambito e di far sì che la musica diventi il primo pensiero perché́ principalmente lo si condivide con qualcuno e ci si sente meno soli, ma l’abbiamo capito quando abbiamo iniziato a suonare insieme le prime volte, rendendoci conto che ci possono essere imprevisti sempre dietro l’angolo e che dobbiamo avere la maturità̀ per affrontarli e questo inevitabilmente fa parte della crescita.
Voi siete una formazione giovane radicata tra Rimini, Bellaria e Fano: che rapporto avete con la scena musicale della vostra zona? Vi sentite parte di una comunità artistica romagnola?
Essendo tutti e tre musicisti ci é difficile essere affezionati ad un tipo di musica particolare e apprezziamo tutti i tipi di musica.
Più che della zona da cui veniamo, parliamo più dell’Italia in generale, noi suoniamo pop italiano e cerchiamo di prendere spunto dai migliori ma mettendo sempre del nostro in modo da distinguerci.
“Dove il cielo si spegne nel mare” è descritto come il vostro brano più toccante: se doveste descriverlo con tre parole chiave che ne racchiudano l’essenza, quali scegliereste?
Le parole probabilmente sarebbero:
Speranza
Coraggio
Libertà
Il cuore del brano è una lettera scritta da una vittima di bullismo a suo fratello: c’è una frase specifica del testo a cui siete particolarmente legati per il suo messaggio di coraggio e resilienza?
Probabilmente la frase è “ci vuol coraggio per cambiare il mondo e son sicuro che il coraggio tu ce l’hai”.
Frase con un significato enorme, ci dice di tirare fuori il coraggio, il coraggio necessario per chi deve smettere di stare a guardare e per chi deve trovare la forza di chiedere aiuto quando tutto sembra finire, quando ogni speranza sembra perduta.
Nonostante la giovane età, avete già all’attivo sei singoli: vi capita mai di riascoltare i vostri primi lavori, come “Battito” o “Forever”? Che effetto vi fa sentire la vostra evoluzione?
Come prima cosa di solito guardiamo il lato tecnico dei nostri brani e come siamo migliorati sotto quel punto di vista, ma dall’altro lato sentiamo nell’insieme la crescita che abbiamo affrontato dal momento in cui abbiamo iniziato a suonare e sono sempre ricordi bellissimi degli esordi di quello che sta succedendo adesso e che succederà̀.
Questo singolo approderà nelle scuole e su Amazon Prime Video: guardando al futuro, dove pensate che vi porterà questo viaggio musicale iniziato tra i banchi di scuola e i set cinematografici?
Onestamente non lo sappiamo, il nostro augurio é quello di riuscire sempre a lanciare un messaggio a tutti, dà i più̀ piccoli agli adulti, e chiaramente, dalla nostra parte, speriamo di riuscire ad arrivare il più̀ lontano possibile, e di continuare così come stiamo lavorando se non meglio considerando che siamo molto fieri del nostro lavoro.








