Veneficus

Alzati, corri, vivi: l’evoluzione artistica di Veneficus

Per Veneficus la musica non è mai stata una semplice passione, ma un modo di essere in costante mutamento. Ripercorrendo i suoi miglioramenti vocali e testuali, il cantautore consiglia alle nuove leve di affidarsi sempre a dei professionisti, lanciando un forte appello a non arrendersi mai di fronte alle salite della vita.

Quando hai capito che la musica avrebbe avuto un ruolo concreto nella tua vita?

Non ci sono segreti: se lo fai con passione non pensi che debba avere un ruolo concreto. Chi si rifugia nella musica da sempre non avverte questo passaggio, perché fa parte di te e diventa un tutt’uno con il tuo modo di essere.

Che rapporto hai con la realtà musicale del territorio da cui provieni? Ti senti parte di una scena?

Parte di una scena no. Penso che per chi, come me, ha sempre cantato in mezzo alla gente, a prescindere che siano 10, 100 o 10.000 persone, in qualsiasi caso, ogni volta che intoni una canzone in automatico entri in scena, perché stai dando sonorità a un pensiero scritto.

Se dovessi sintetizzare “E poi arrivi tu” in tre parole, quali sceglieresti?

Alzati, corri, vivi.

C’è un passaggio del brano che rappresenta meglio il suo significato?

Dove dice: “Vedo la strada davanti a me, non sono sicuro dove mi porterà, ma sono certo che questa è la via, comunque vada e così sia”. Pensare di prendere quella strada e non sapere dove porta, ma la prendi comunque, significa essere diventato determinato e forte.

Riascoltando i tuoi lavori precedenti, riconosci un’evoluzione nel tuo percorso?

Mi sento molto più capace. Sono molto migliorato a livello vocale, ma soprattutto ho imparato molte cose che mi aiutano nella scrittura dei testi.

Guardando avanti, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello artistico?

Ovviamente di continuare a scrivere e realizzare tantissimi brani. Come obiettivo finale, per adesso, spero di arrivare a pubblicare un album completo con diverse opere e diversi stili.

Che indicazioni daresti a chi oggi prova a costruire un proprio percorso nella musica?

Chi decide di prendere questa strada lo deve fare in modo corretto, cioè studiando. Ma soprattutto, affidatevi sempre a dei professionisti, come ho fatto io. Se si vuole crescere nel modo giusto, bisogna sempre stare al passo con le novità.

Qual è il messaggio principale che vuoi arrivi a chi ascolta questo singolo?

Di non mollare mai, anche quando la strada sembra lunga ed è sempre in salita. Non bisogna disperare: tutto si risolve, niente è impossibile se sei tenace. Alla fine di ogni tunnel c’è sempre la luce.

Hai intenzione di proseguire su questa linea stilistica o pensi di esplorare nuove sonorità?

Sicuramente voglio esplorare altre tipologie di musica, anche per capire cosa mi possono trasmettere altre sonorità. È solo sperimentando altro che lo puoi capire, e soprattutto comprendere fin dove posso arrivare a livello vocale.