
Il nuovo singolo dei Niente da fare si muove su un terreno preciso, quello della musica che vuole dire qualcosa senza perdere accessibilità. “Chocosexual” si regge su un groove che entra subito in testa, con una costruzione quasi ciclica che accompagna l’ascoltatore dall’inizio alla fine. La voce non cerca virtuosismi, ma lavora sul ritmo delle parole, trasformando il testo in una parte integrante della struttura musicale. L’elenco delle fobie non è casuale, ma costruito per creare un parallelismo tra paure personali e giudizi sociali. Il passaggio sulla nomofobia e sull’omofobia mette in evidenza un filo conduttore chiaro, quello della paura del diverso. La band riesce a mantenere una certa leggerezza pur trattando temi complessi, evitando di appesantire il risultato. In alcuni momenti si potrebbe desiderare una maggiore apertura armonica, soprattutto nel ritornello, ma la scelta di restare su coordinate semplici rende il pezzo più immediato. Il risultato è un brano che trova una propria identità senza forzature.








