Siamo soli racchiude un doppio significato. Da un lato parla della solitudine che tutti, almeno una volta, hanno provato in un mondo che corre troppo veloce e che spesso ci fa sentire in ritardo, fuori posto, mai davvero abbastanza. Dall’altro richiama un’idea di luce: quel “soli” che diventa simbolo di una forza interiore che ognuno custodisce, anche senza accorgersene.
È in quella luce, più che nella ricerca costante di approvazione, che si nasconde la possibilità di ritrovarsi. Le emozioni raccontate nell’EP, come la paura, l’ansia, l’amore e il senso di appartenenza, sono universali, e proprio questa condivisione crea un ponte tra l’artista e l’ascoltatore, rendendo paradossalmente quella solitudine meno pesante.
Pur introducendo un’estetica sonora diversa, Bambina rimane legata alla sua verità artistica. I testi restano essenziali, diretti, privi di sovrastrutture, e l’EP si chiude con un brano chitarra e voce scritto anche in dialetto calabrese, un omaggio sincero alla sua terra e alle sue origini musicali. È un modo per ricordare da dove si viene mentre si guarda avanti, accogliendo la propria evoluzione senza rinnegare ciò che si è stati.

Ascolta Siamo Soli su Spotify
Bambina
″Scrivo canzoni per esorcizzare i sentimenti‶. È così che Bambina definisce la sua musica. Non solo nome d’arte, ma anche il suo nome all’anagrafe, Bambina è dolcezza e profondità, ma anche forza e intraprendenza. Un viaggio dentro se stessi, un modo per esprimere in musica ciò che le parole non riescono a dire. Le sue canzoni sono per chi ha bisogno di fermarsi e riflettere, mentre le sue performance live diventano una catarsi interiore, con l’obiettivo di emozionare e lasciare il segno.
Con sonorità pop intrecciate a vibes jazzistiche, trasforma il mondo che la circonda in arte, accompagnata dalla sua chitarra. Bambina ha coltivato negli anni una passione profonda per la scrittura e la composizione, completando un percorso di studi in Popular Music al Saint Louis College of Music di Roma e formandosi presso il CET di Mogol.
Ha ricevuto vari riconoscimenti, come il primo posto al Firenze Suona Contest (2025), la partecipazione alle Audizioni Live di Musicultura (2025), il primo posto al Festival Nazionale dei Conservatori (2024) e il secondo posto nella categoria EMERGENTI del Premio Mia Martini (2019).
Ha raccontato il suo percorso in un’intervista su Rai Radio 2 nel programma Sogni di Gloria (2024) e ha preso parte al Festival MEI (2025).


