Francesco Brunelli – in arte Goji – pubblica il nuovo singolo ”Oh my love”, un brano coinvolgente, che arriva al cuore. I suoi testi nascono dalla vita di tutti i giorni, da dettagli e particolari, nascono dall’amore e della sua ricerca profonda sul significato della vita. Porta dentro di sé la passione per i suoni elettronici e li cerca ascoltando artisti di tutto il mondo.
Il nome d’arte Goji deriva da «Le Bacche di Goji» un frutto così potente da essere considerato «il frutto della longevità». E’ un nome che fa l’occhiolino alla vita, al divertimento, alla gioia e nello stesso tempo rievoca quelle atmosfere orientali con un senso di ricerca riguardo le tematiche esistenziali.
Quando è nata la tua passione per la musica?
Mio padre comprava un disco in vinile alla settimana, o quasi, e suonava la batteria… o ami la musica o la odi.
Qual è stata la prima persona che ha ascoltato il nuovo progetto e come ha reagito?
La mia compagna come sempre e mi ha detto… “Questa è una hit!” Lei è molto critica nelle cose che faccio quindi le credo.
Hai acquisito una consapevolezza sia artistica che personale?
Cambiamo tutti che lo vediamo oppure no… quindi anche la consapevolezza di noi stessi… la mia consapevolezza in questo caso (sia dal lato artistico che personale) era quella di fare “un passo indietro” … verso le origini … con le esperienze di oggi però. Nasco dall’ascolto del Rock, Soul, Funk e dei cantautori italiani… con una passione mia aggiunta successivamente (dall’adolescenza in poi) … quella della musica elettronica. Dovevo “asciugare” ed eliminare ciò che c’era di troppo nel progetto Goji precedente ed inserire ciò che ero e ciò che sono.
Cosa vuoi che arrivi alla gente con la tua musica?
Solo che ascolti e che stia nel flusso del brano, non posso pretendere di arrivare ma non posso negare che esista.




