Un viaggio può cominciare dalla speranza di cambiare la propria vita e trasformarsi, una volta raggiunta la meta, in qualcosa di completamente diverso. È attorno a questa contraddizione che si sviluppa “Le galline non volano”, il nuovo singolo di Worabbi e le dovute precauzioni, progetto guidato dal cantautore riminese Marco Vorabbi, che torna a raccontare le fragilità umane attraverso personaggi e vicende capaci di lasciare un segno.Il brano è disponibile dagiovedì 5 novembre 2026 su tutte le piattaforme digitali per Believe Music Italy.
La storia alla base del brano arriva da un incontro quotidiano, lontano dai palchi: a raccontarla a Vorabbi è stato un ex collega senegalese, condividendo la vicenda di uno zio che aveva attraversato il Mediterraneo per costruirsi un futuro migliore, pensando soprattutto alla possibilità di condividerlo con la propria compagna. Dopo anni di sacrifici, l’uomo era riuscito a mettere da parte il denaro necessario per portare la moglie in Italia. Ma il ricongiungimento tanto atteso non avrebbe avuto il finale immaginato: una volta arrivata, lei lo avrebbe lasciato.
“Le galline non volano” sceglie di soffermarsi sul momento che precede questa svolta, quando il protagonista è ancora in attesa e non sa quale direzione prenderà la sua vita. Nel tentativo di trovare conforto ai propri pensieri, si rivolge a un marinaio: nasce così un dialogo attraversato dalle inquietudini di chi ha fatto tutto ciò che riteneva giusto, senza poter sapere se gli sforzi compiuti saranno sufficienti a garantirgli la felicità. Una storia personale che apre uno spazio di riflessione più ampio sulle promesse affidate al viaggio e sulla vulnerabilità di chi cerca altrove la possibilità di ricominciare.
Nel percorso di Worabbi e le dovute precauzioni, questo racconto si inserisce in una scrittura che ha già esplorato le contraddizioni dei rapporti umani, la solitudine e le disillusioni della vita quotidiana. Fondato da Marco Vorabbi, cresciuto tra i baretti e i cantieri della Romagna, il progetto ha costruito il proprio immaginario attraverso storie di provincia, figure eccentriche e piccoli drammi osservati senza perdere il gusto per l’ironia. Dopo l’album “Verranno tempi migliori”, pubblicato nel 2020, e singoli come “P.O.V.” e “Cavallina sbronza”, il gruppo prosegue un percorso nel quale il grottesco può convivere con la malinconia e dietro un personaggio apparentemente sopra le righe si nasconde spesso una fragilità riconoscibile.
È in questa capacità di spostare lo sguardo dalle grandi narrazioni ai destini individuali che si trova il filo conduttore del progetto. “Le galline non volano” porta al centro una storia ascoltata per caso e restituita attraverso la forma della canzone, ricordando che dietro ogni viaggio ci sono persone, legami e aspettative che non sempre arrivano a destinazione. Perché partire richiede coraggio, ma non basta aver attraversato il mare per sapere che cosa ci aspetta dall’altra parte.
L’idea della canzone arriva dalla storia che un giorno mi raccontò in cantiere un mio ex collega senegalese. Il testo è ispirato da uno spezzone di vita di suo zio che affrontò la tratta del mediterraneo per regalare una vita migliore a se stesso e soprattutto alla sua compagna, dopo molti sacrifici riuscì ad ottenere i soldi per portare sua moglie in Italia ma al suo arrivo lei lo lasciò. Nel brano viene descritto il momento in cui lui la sta aspettando e cerca conforto alle paranoie di chi ha fatto tutto giusto ma non sa cosa aspettarsi parlando con un marinaio.
WORABBI
E LE DOVUTE PRECAUZIONI
“LE GALLINE NON VOLANO” è il nuovo singolo
PRE-SAVE DEL BRANO: https://bfan.link/le-galline-non-volano

BIO:
Worabbi e le dovute precauzioni è un’orchestrina eclettica che quando non suona esce a bere e quando esce a bere è perché ne trova sempre un motivo. Fondatori del genere “cantautorato d’avanguardia Zumpappista” girano l’Italia a raccontare storie di mostracci, che spesso fanno il giro fino a diventare stornelli autobiografici, con l’inconfondibile stile dello zumpappero.





