Crescere a pane e musica, scrivere le prime canzoni a soli sei anni e avere oggi, a dieci anni, le idee chiarissime sul proprio percorso artistico. Sofia Baddie rappresenta appieno l’energia pulita e la determinazione della Generazione Alpha. In occasione del lancio del suo nuovo singolo “Baddie Saturday” — un pezzo travolgente che unisce sonorità rap e urban a un forte messaggio di inclusione e sorellanza — la giovanissima artista si racconta a Diffusioni Musicali. Tra i ricordi dei primi passi mossi in duo con la mamma, il divertimento sul set del coloratissimo videoclip e la voglia di lanciare trend positivi su TikTok, scopriamo il mondo di una piccola grande performer che ha un obiettivo ben preciso: far ballare il pubblico dicendo un “no” categorico a drammi e bullismo.
Praticamente sei cresciuta a pane e musica, iniziando a scrivere testi a sei anni insieme a tua mamma. C’è stato un momento preciso in cui hai capito che la musica sarebbe stata la tua strada e la tua forma di espressione preferita?
Credo di averlo sempre saputo. Ho sempre cantato, ancora prima di parlare! Ancora oggi mi piace inventare spettacoli per la mia famiglia e ogni volta che canto mi sento felice. Per questo penso che la musica farà sempre parte della mia vita.
Tu rappresenti la Generazione Alpha e nel video di “Baddie Saturday” balli tra le piazze e la spiaggia coinvolgendo una vera e propria crew. Che rapporto hai con i ragazzi e i giovani artisti della tua città? Ti senti parte di una vera e propria comunità artistica ed emergente?
Mi piace tantissimo conoscere bambini e ragazzi che hanno la mia stessa passione. Durante il videoclip ho fatto nuove amicizie e ci siamo divertiti tantissimo. Quando canti e balli insieme agli altri si crea un legame speciale.
Ne approfitto per ringraziare tutte le ballerine che hanno partecipato al videoclip perché sono state fantastiche. Un grazie speciale anche a Francesca Cipriani e a Pianeta Cipriani per la produzione, a Marco Lui per la regia e a Emanuela Mastrandrea per le bellissime coreografie. È stato bellissimo lavorare con tutti loro.
Se dovessi descrivere il sound e l’energia di “Baddie Saturday” usando solo tre parole, quali sceglieresti?
Colorata, energica e divertente!
All’interno della canzone ci sono tantissimi ganci divertenti pensati per i trend e lo slang di TikTok, ma c’è anche un No deciso ai drammi e alle provocazioni. C’è una frase o una barra del tuo nuovo brano a cui sei particolarmente legata?
Mi piace tantissimo “Baddie crew only… okay okay!” perché racconta proprio il messaggio della canzone: stare con persone che ti fanno sentire bene, senza drammi e senza bullismo.
Anche se hai solo 10 anni, hai già diverse canzoni all’attivo come “Baddie Girl” o i lavori nati con il duo Mati & Sofi. Ti capita mai di riascoltare i tuoi primissimi pezzi di qualche anno fa? Che effetto ti fa sentire come sei cresciuta?
Sì! Però mi imbarazzano un pochino… non so perché! Mi vedo così piccola!
Sono canzoni a cui voglio tantissimo bene e alcune fanno parte anche del nostro musical “La Principessa Maleducata”. Riascoltandole mi fanno capire quanta strada ho fatto. Oggi però sono cresciuta e adoro cantare rap e urban,
Il brano dice che siete “baddie ma con cuore” e lancia un bellissimo messaggio contro il bullismo. Guardando al futuro, dove pensi che ti porterà questo fantastico viaggio musicale e quali sogni vorresti realizzare nei prossimi anni?
Il mio sogno è continuare a fare musica, migliorare ogni giorno e far ballare tante persone con le mie canzoni. Mi piacerebbe fare concerti, conoscere altri artisti e magari un giorno cantare anche all’estero. Ma soprattutto voglio continuare a divertirmi, perché è questo il motivo per cui faccio musica.




