Lorenzo lupo

Lorenzo Lupo: «Dalla Puglia ai ritmi disco di “Niente”: la mia musica è un viaggio senza filtri»

Il talento e l’arte nel DNA della sua Puglia, ma anche la determinazione di chi ha capito la propria strada fin da giovanissimo, durante un’esibizione alle scuole medie. Ai microfoni di Diffusioni Musicali, Lorenzo Lupo ripercorre le tappe della sua maturazione artistica e vocale, oggi guidata dalla produzione di Sabatino Salvati per la label Up Music. Con il suo ultimo singolo, “Niente”, l’artista ci trascina in un viaggio mentale ed emotivo dalle tinte pop e disco, ambientato nell’atmosfera sospesa di un club. Tra la forza dei ricordi, la libertà d’espressione trovata nei nuovi brani e il calore dei live nelle piazze, ecco l’identità autentica di un cantautore in continua evoluzione che ha già iniziato a scrivere il prossimo capitolo musicale.

C’è stato un momento preciso — magari durante gli studi in istituti a indirizzo musicale o dopo la tua primissima esibizione alle scuole medie — in cui hai capito che cantare non era solo un passatempo ma una parte profonda della tua identità?
L’unico momento in cui ho capito che questa era la mia identità, fondamentale per iniziare questo percorso, è stato senza dubbio l’esibizione alle scuole medie: in quel momento ho deciso completamente da solo ciò che volevo e stavo facendo.

Tu vieni da Gallipoli, in Puglia. Muovere i primi passi in una terra così ricca di stimoli e trovare una realtà discografica che ha creduto nel tuo progetto a 360 gradi quanto ha influito sulla tua sicurezza come artista?
La Puglia è ricca di arte e farne parte è stupendo. Avere queste influenze, unite alla realtà discografica della mia etichetta UP MUSIC, mi ha trascinato nella crescita e nel costruire una sicurezza che non avrei mai immaginato.

Prodotto e mixato da Sabatino Salvati, “Niente” si sviluppa come un vero e proprio viaggio mentale ed emotivo, accompagnato anche da un videoclip d’atmosfera ambientato in un club. Se dovessi riassumere questa precisa “vibe” in tre parole, quali sarebbero?
Pensandoci ti direi queste tre parole senza una spiegazione: DISCO, POP E VIAGGIO.

Nel testo si passa dal ricordo che “brucia più del fuoco” fino alla consapevolezza racchiusa nel verso “Niente dopo di noi”. C’è una linea che quando la interpreti ti emoziona in modo particolare?
Nella linea testuale il punto iniziale del secondo ritornello è la parte che mi emoziona particolarmente ,in fondo è abbastanza veritiero.

Se ti capita di rimettere su i tuoi primissimi inediti, come “Controcorrente” o “Il tempo cura”, che effetto ti fa notare la maturazione vocale e artistica che hai raggiunto oggi?
Controcorrente rappresenta una minima esperienza e non sicurezza che possedevo, pensare ai miei ultimi inediti mi rende entusiasta e felice perché li sento cuciti su me stesso, in questo modo posso esser libero da ogni schema o sensazione negativa

Il tuo percorso è in continua evoluzione, fatto di sogni che si realizzano passo dopo passo e di un legame sempre più sincero con chi ti ascolta. Quali sono i prossimi traguardi che ti sei prefissato per il futuro?
Dopo l’uscita di “NIENTE” sto vivendo a pieno i live, in cui canto e mi diverto insieme al pubblico che incontro nelle magnifiche piazze che ci ospitano. Ho già in mente, però, di lavorare a nuova musica – in realtà ho già iniziato – e chissà, magari sorprendere i miei LUPACCHIOTTI con un EP!