Esistono stanze in cui nessuno vorrebbe mai entrare. Luoghi della mente in cui l’ansia toglie il fiato, la depressione oscura il futuro e il rapporto con il proprio corpo diventa una guerra quotidiana. MERÝDIA, moniker della talentuosa cantautrice, produttrice e polistrumentista Marina Del Grosso, ha deciso non solo di entrare in quella stanza, ma di accendere la luce e trasformarla in un manifesto artistico d’avanguardia.
Disponibile dal 20 marzo su tutte le piattaforme digitali, “Nella stanza buia” è il nuovo EP autoprodotto dell’artista: un’opera coraggiosa, magnetica e innovativa che affronta a viso aperto il tema dei disturbi mentali attraverso una sofisticata miscela di R&B, FutureJazz e Folk Elettronico.
“Delle mie complessità che mi hanno portato ad essere spesso esclusa da tutto, ne ho fatto invece unicità. Da qui ho creato la mia stanza ed il mio mondo, e sono pronta a divorarlo.” — MERÝDIA
Un filo continuo tra oscurità e rinascita: le 4 tracce dell’EP
L’EP non è una semplice raccolta di canzoni, ma un vero e proprio concept cinematico dove ogni dettaglio compositivo è incastrato millimetricamente e i brani sono legati armonicamente da un filo continuo.
- A’ Pucundria: Cantata in napoletano, la traccia d’apertura fonde sonorità folk elettroniche e R&B per raccontare il peso della depressione, ma anche la luminosità della rinascita che si prova solo dopo aver toccato il fondo.
- Welcome to the show: Un brano pop/R&B provocatorio e tagliente che analizza il disturbo narcisistico. Al tempo stesso, la traccia si trasforma in una dura critica a un sistema musicale odierno basato quasi esclusivamente sulle apparenze, gridando la fame di riscatto di chi crede ancora nell’autenticità.
- Lontana da te: Atmosfere nu-soul e blues avvolgono il racconto del disturbo d’ansia. MERÝDIA si rivolge all’ansia come a un’entità fisica, un partner tossico da cui si è dipendenti ma da cui è necessario prendere le distanze per tornare a respirare e sentirsi davvero vivi.
- onmyown: Il capitolo finale è un esperimento nu-soul/jazz sorprendente che mescola tre lingue (italiano, napoletano e inglese). Il brano affronta i disturbi del comportamento alimentare vissuti in prima persona dall’artista, celebrando la forza interiore e la determinazione che le hanno permesso di uscirne completamente da sola.
Chi è MERÝDIA: il talento cristallino di Marina Del Grosso

Dietro il progetto MERÝDIA c’è il profilo di una musicista straordinaria, nonostante la giovane età. Ventenne ma sulla scena musicale da oltre dieci anni, Marina Del Grosso vanta una formazione accademica da record: doppia laurea con lode e menzione in Popular Music al Conservatorio di Salerno, una specializzazione come produttrice al celebre CET di Mogol e un’esperienza internazionale all’HMTMH di Hannover.
Il grande pubblico ha imparato a conoscerla nell’autunno del 2024 a X Factor Italia, dove ha raccolto gli elogi di Giorgia e di grandi nomi del settore, e all’inizio del 2025 come ospite su Rai Radio 2 nel programma “Sogni di Gloria”.
Dopo aver esplorato diverse identità artistiche nel suo percorso underground, con MERÝDIA Marina trova la sua sintesi perfetta: unire la tradizione delle sue radici partenopee con le declinazioni più futuristiche del jazz e dell’R&B.
Solo l’inizio di un concept più ampio
“Nella stanza buia” non esaurisce il racconto, ma rappresenta solo la prima parte di un concept album più ampio che verrà svelato nei prossimi mesi. MERÝDIA è riuscita a trasformare il dolore in bellezza, l’isolamento in unicità, offrendo all’ascoltatore un’esperienza sonora ed emotiva rarissima nel panorama indipendente italiano.
Potete ascoltare l’EP e seguire il viaggio dell’artista ai link ufficiali:
- Ascolta su Spotify: Nella stanza buia – EP
- Segui su Instagram: @merydiaofficial







