Il 15 maggio Alex Donovan pubblica “Le tue stelle”, il suo primo singolo prodotto e distribuito da Atlantis Music. Per l’artista marchigiano è un debutto discografico che arriva al termine di un percorso costruito tra produzione cinematografica, regia teatrale e studio del canto lirico, e che ora trova nel formato canzone una direzione propria. A firmare il brano — testo, musica e arrangiamenti — è il compositore Raffaele Petrucci, già autore di colonne sonore premiate in festival internazionali come Fimucité. La pubblicazione è accompagnata da un videoclip diretto da Alice Pievaroli.
Conosciamo meglio l’artista!
Come nasce la tua passione per la musica e quando hai capito che poteva diventare la tua strada?
La musica in realtà è sempre stata la mia più grande passione, l’unico vero rifugio che mi ha aiutato ad affrontare qualsiasi tipo di situazione. L’incontro con il tenore Fabio Armiliato, Cristina D’Avena e Danilo Sacco, ai quali devo dei preziosi consigli, si è rivelato fondamentale per decidere di voler intraprendere questa meravigliosa carriera.
- Raccontaci del singolo Le tue stelle”, ispirazioni, realizzazione, messaggio che vuoi mandare a chi ti ascolta.
Il brano è sicuramente nostalgico sotto l’aspetto emotivo e non vuole affatto rappresentare una delusione ma solo la speranza che ci aiuta a vivere, magari riflettendo sugli errori commessi in passato. Il testo del brano si muove tra frammenti di una relazione ormai conclusa, evocando l’assenza come presenza costante. L’autore in realtà si è ispirato alla mia personalità dal momento che sono da sempre alla ricerca di un amore ideale, che però a volte si rivela tormentato proprio perchè rimane irraggiungibile. Con questo brano vorrei trasmettere al pubblico l’emozione di poter ripercorrere in pochi istanti i ricordi di un’intera esistenza, con i sogni, i rimpianti e le delusioni.
- Qual è la caratteristica che rende il tuo modo di fare musica riconoscibile a chi ti ascolta?
Sicuramente un’interpretazione molto personale legata soprattutto alla nostalgia dei ricordi del passato, con una visione molto intima e confidenziale.
- Con quale artista, del panorama internazionale o italiano, speri di collaborare?
Mi piacerebbe un giorno poter collaborare con il tenore Fabio Armiliato, Cristina D’Avena, Danilo Sacco e con Remo Zito dei Via Verdi.
- Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ho già in mente un nuovo brano e spero che il mio primo singolo abbia come seguito la realizzazione di un album.








