Copertina polimorfe (file compresso)

Angelica Perri presenta “POLIMORFE”: il debutto che celebra la fluidità dell’essere

Disponibile dall’8 maggio 2026, il primo album della cantautrice calabrese è un viaggio tra world music e cantautorato, dove l’identità si frantuma e si ricompone in forme sempre nuove.

Esiste una bellezza intrinseca nel cambiamento, una forza vitale che risiede nella capacità di non restare mai uguali a se stessi. È da questo presupposto filosofico ed esistenziale che nasce “POLIMORFE – Canzoni per chi cambia forma”, l’album d’esordio di Angelica Perri, pubblicato l’8 maggio 2026 sotto l’etichetta Multifonic Records (Orangle).

Un manifesto di fluidità artistica

Angelica Perri, classe 2001, non è solo una musicista: è una studiosa di Filosofia e Storia, una ricercatrice di tradizioni popolari e una “apprendista della vita”. Questa poliedricità si riflette interamente in Polimorfe, un disco che esplora il concetto di identità non come un monolite statico, ma come un flusso continuo.

Attraverso i brani dell’album, l’artista attraversa i vari stati della materia — liquido, solido, gassoso — traslandoli su piani mentali, linguistici e politici. Il “polimorfismo” diventa così una lente per guardare le fratture e le rinascite del corpo e della mente, in un connubio perfetto tra musica e metamorfosi.

Le sonorità: tra acustico e ribellione

Il progetto sonoro di Angelica Perri è un mosaico di influenze. La sua musica affonda le radici nel cantautorato popolaree nella world music, con un forte richiamo ai suoni del Mediterraneo.

L’architettura sonora dell’album si divide in due anime:

  • L’anima intima: dominata da un organico acustico composto da chitarre classiche, archi, plettri, fisarmonica e piccole percussioni.
  • L’anima sarcastica e ribelle: dove il suono si gonfia e si arricchisce con l’apporto di ottoni, batteria e pianoforte, dando voce ai testi più graffianti e d’attualità.

Collaborazioni d’eccezione

A rendere ancora più ricco il percorso di Polimorfe sono i featuring presenti nel disco, che testimoniano l’apertura di Angelica verso generi affini ma diversi:

  • Bambina: la nuova linfa dell’indie-pop calabrese.
  • Ladyvette: il trio swing vintage che porta una ventata di ironia e teatralità.
  • Gabriella Aiello: voce autorevole nella ricerca delle tradizioni popolari.
  • Alessandro Castriota Scanderbeg: artista poliedrico sospeso tra jazz, opera e teatro.

Chi è Angelica Perri: dalla Calabria ai palchi nazionali

Il percorso di Angelica inizia nel 2016 e passa per tappe fondamentali: dal CET di Mogol alle semifinali di Area Sanremo, fino alla co-direzione del coro femminile “DaVOCEaVOCE”.

Il 2025 e il 2026 sono stati anni di consacrazione. Oltre alla firma con Multifonic Records, Angelica ha calcato palchi prestigiosi come il Premio Fabrizio De André e il Reggio Primo Maggio. Recentemente, si è distinta a Musicultura 2026, dove ha vinto il Premio del Pubblico “Banca Macerata”, ed è approdata tra i semifinalisti di Music for Change.

Il suo impegno sociale e culturale si riflette anche nella partecipazione al progetto ERASMUS+ “MUS LaMiRè”, dedicato alla salvaguardia delle lingue minoritarie (occitano e arbereshe), un tema che torna spesso nei suoi testi, dove la lingua italiana si intreccia al vernacolo calabrese.

Temi e Visione

Polimorfe non è solo un album musicale, ma un’indagine sui grandi temi dell’uomo contemporaneo: la salute mentale, la gestione del tempo, la fede, la libertà e i legami affettivi. È un invito a non aver paura di cambiare forma, a riconoscersi nelle proprie fratture e a trovare, in quel continuo divenire, la propria forma di libertà.

L’album è seguito da un tour di concerti e presentazioni in tutta Italia, un’occasione imperdibile per scoprire dal vivo una delle voci più originali e consapevoli della nuova scena world-cantautorale italiana.

Copertina polimorfe (file compresso)

Ascolta “POLIMORFE – Canzoni per chi cambia forma”:

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