Con il nuovo singolo “Avanti March!”, Emonis propone un brano che affronta il tema dell’indottrinamento quotidiano e dei meccanismi culturali che influenzano il nostro modo di pensare e comunicare. La canzone invita a interrogarsi su quanto siamo realmente liberi in una società dove spesso si condividono gli stessi codici, linguaggi e modelli.
Nell’intervista, l’artista riflette sul ruolo dei media, sull’influenza delle mode anche nel mondo musicale e sulla tendenza all’omologazione, che a volte può apparire rassicurante ma rischia di allontanarci dalla nostra autenticità. Per Emonis, la musica – come tutte le forme d’arte – può ancora rappresentare uno spazio di resistenza e di pensiero critico.
Il pezzo parla di indottrinamento quotidiano: secondo te è più culturale o mediatico?
Credo sia più culturale. Non escludo che i media, i quali raccontano un po’ della società moderna, dei suoi vizi e delle sue virtù, facciano, spesso involontariamente, da ulteriore elemento di amplificazione
Viviamo davvero in una società libera se tutti usano le stesse parole e gli stessi codici?
Credo finisca per diventare un po’ naturale l’uso delle stesse parole e di stessi “codici” nella vita di tutti i giorni. Ciò che rende liberi, o quantomeno aiuta ad assaporare un po’ di libertà (liberi al 100% non lo si è mai!), è un certo spirito critico, è il cercare di guardare le cose anche “da un’altra angolazione”
Quanto le mode influenzano anche il mondo musicale?
Anche il mondo musicale ha le sue mode e le sue tendenze. E’ un peccato perché si rischia spesso di limitare la fruibilità. Ben vengano certi generi come il rap o la trap, che ultimamente hanno molto spazio, ma non dimentichiamoci anche di esplorare altri ambiti, come il rock, il progressive, e mille altri generi più “di nicchia”….potremmo darci la possibilità di godere di emozioni ancora sconosciute!
L’omologazione è sempre negativa o a volte è rassicurante?
Penso nel mio piccolo: quante volte ho preferito “rimanere nell’ombra” e “seguire la scia” per evitare i riflettori, ovvero il giudizio degli altri? Mi sentivo sicuramente più al sicuro…ma ero realmente me stesso??
Pensi che la musica possa ancora essere uno spazio di resistenza?
Assolutamente! Come tutte le forme d’arte…penso a certi libri, a certi film….personalmente sono riusciti a farmi riflettere, al punto di rivedere certe mie convinzioni od abitudini!
Grazie mille per lo spazio concessomi e le interessanti domande!








