C’è una seconda vita per le canzoni che non smettono di dire qualcosa. È il caso di “Altaluna (Single Edit)”, la nuova versione del brano di STONA ora disponibile in radio e sulle piattaforme digitali, tratta dall’album “Ci faremo bastare i ricordi”(Pirames, 2025).
Questa rilettura nasce da un riarrangiamento intimo e cinematografico: il pezzo si apre infatti a una dimensione orchestrale grazie a un quartetto d’archi composto da Stefano Beltrami al violoncello, Gioele Pierro e Luca Madeddu ai violini e Lara Albesano alla viola. La scrittura degli archi e la produzione portano la firma di Lorenzo Morra, presente anche al pianoforte durante la registrazione in presa diretta, scelta che restituisce al brano una profondità viva e organica.
Una notte simbolica nel videoclip
Ad accompagnare l’uscita, anche il videoclip ufficiale, costruito attorno a un immaginario notturno fatto di silenzi, attese e possibilità. La luna diventa il centro simbolico del racconto: luogo di verità e fragilità, ma anche di libertà. Protagonista è un bambino dallo sguardo limpido — ispirato al Piccolo Principe — che attraversa la notte come fosse uno spazio accogliente, lontano dalle sovrastrutture del mondo adulto. Il video gioca proprio su questo contrasto: da una parte l’innocenza, dall’altra il bisogno di controllo. Nel mezzo, la possibilità di tornare all’essenziale.
“Altaluna” si muove così su un doppio piano: musicale ed emotivo.
La nuova veste d’archi amplifica il lato più fragile del brano, trasformandolo in una riflessione sulla capacità di restare in contatto con la propria parte più luminosa. Un invito gentile — mai retorico — a fare pace con le proprie imperfezioni e a lasciare spazio ai sogni, anche quando la realtà spinge nella direzione opposta.

Il percorso di STONA
Cantautore originario di Novi Ligure, STONA (Massimo Bertinieri) si è distinto negli anni nella scena della nuova canzone d’autore, anche grazie alla collaborazione con Guido Guglielminetti, storico produttore di Francesco De Gregori. Dopo lavori significativi come “Storia di un equilibrista” e “E uscimmo infine a riveder le stelle”, nel 2025 pubblica “Ci faremo bastare i ricordi”, disco che esplora il presente tra fragilità umana e tensione sociale. Con “Altaluna”, oggi, quel viaggio trova una nuova luce: più essenziale, più sospesa, più notturna.








