intervista a Don Jio

Dal 3 ottobre 2025 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “All I wanna do”, il nuovo singolo di Don Jio.

“All I Wanna Do” è stata scritta da Don Jio in una fase di innamoramento, un momento di felice commozione, quando ci si rende conto che una persona è più speciale delle tante altre che si frequentano e si cambiano in continuazione. Quando si ha l’intuizione di poter voler cambiare la propria vita per dedicarsi a questo unico piacevole pensiero fisso, ci sono le potenzialità per una storia speciale. Quando ci si rende conto che ci si sta innamorando, e manca solo sapere se l’altra persona sta provando lo stesso.

Don jo 2

Conosciamo meglio Don Jio

Come e quando nasce la tua passione per la musica?
A casa mia la musica c’è sempre stata. Mio padre e la mia prozia erano cantanti lirici. Mio fratello suonava il pianoforte. Ero piccolissimo e c’era questo strumento musicale in casa con cui giocavo. A pochi anni d’età i miei genitori decisero di iscrivermi presso una maestra di pianoforte privata.
In qualche modo ho sempre cantato. C’era sicuramente una predisposizione, un talento, una passione, per cui sono cresciuto cantando. Da bambino ero già nel coro dei Piccoli Cantori Veneziani. Negli anni ho sempre portato avanti la musica in un modo o nell’altro: suonando da solo, partecipando ad alcune band, cantando nel coro universitario.
Intorno ai venticinque anni ho cominciato a produrre musica elettronica. Ci sono state delle pause nella mia vita, però non ho mai smesso di cantare al pianoforte — le mie canzoni o quelle dei miei artisti preferiti — e lo faccio tuttora, quasi ogni giorno prima di andare a dormire.

Parlaci del tuo singolo All I Wanna Do. Ispirazione, costruzione musicale, messaggio che vuoi mandare a chi ti ascolta.

All I Wanna Do è l’ultima canzone dell’album che ho scritto. È nata perché non scrivevo da un po’ e avevo una gran voglia di comporre qualcosa, quindi è nata a tavolino. Il testo è stato ispirato da un amore del momento. Mi stavo innamorando e ho deciso di dedicare a questo sentimento il testo della canzone.
Mi piace celebrare queste infatuazioni che spesso mi prendono: celebrare il fatto che continuo a innamorarmi non per esigenza, ma per apertura verso le persone.
Mi piace condividere, prendermi cura di qualcuno, interagire. Sono molto aperto al flirting, come dico anche nella canzone, e ogni tanto questo flirting si trasforma in una bomba.
Ho avuto una storia d’amore di molti anni, finita ormai quattro anni fa. All’inizio forse un po’ per colmare un vuoto, ma poi, stando di nuovo bene con me stesso, ho continuato a innamorarmi ogni tanto. Ogni volta che succede, casca il mondo ed entro in un film a cui sono contento di partecipare.
Ci sono molte persone che dicono “a me non piace mai nessuno”; a me invece piace sempre qualcuno. Questa canzone è dedicata proprio alla leggerezza dell’amore — la leggerezza quando l’amore funziona. Non sempre è facile, mi rendo conto, ma quando succede è bellissimo.

Qual è la caratteristica della tua musica che la rende riconoscibile e la caratterizza?
Credo che il mio stile sia riconoscibile anche perché non ho emulato nessuno.
Sono canzoni che sono nate da sole, attraverso di me, senza voler raggiungere un particolare obiettivo. Ho usato pochi strumenti, volutamente, per ritrovare quella purezza che nel mio album precedente — ricco di synth e sperimentazioni sonore — si era un po’ persa. Anche la mia voce è raw, quasi nuda, con pochissimo riverbero: volevo che arrivasse così com’è, diretta, senza filtri.
Questa semplicità mi rappresenta molto: è una ricerca di verità e immediatezza, che spero arrivi a chi ascolta. Mi piacerebbe che le mie canzoni, sul palco e senza avere una grande troupe, appresentassero al meglio quello che sentite nelle mie tracks.
Anche le tematiche dei miei testi sono riconoscibili, sono messaggi che voglio dare senza la pretesa di cambiare il mondo. I mie amori, le mie arrabbiature, la mia esigenza di essere compreso e la mia sete di libertà. Spero che alcune persone si riconoscano nelle mie storie, e trovino conforto in quello che racconto nei miei testi, direi confidenziali. Parlo all’ascoltatore come se fosse un mio amico, un
confidente.

Con quale artista del panorama musicale italiano e internazionale sogni di collaborare e per quale motivo?
Ci sono molte persone che ammiro e che ho seguito in tutti questi anni. Un sogno potrebbe essere scrivere un duetto e cantare con Elisa. Tra l’altro anche lei all’inizio cantava in inglese pur essendo italiana. Ho sempre apprezzato il suo stile, in qualunque direzione lo abbia portato. La seguo dai suoi esordi, e ogni volta riesce a trasmettere un’intensità unica. Quando collabora con altri artisti, come nel
brano Gli ostacoli del cuore con Ligabue, la sua voce — eterea ma allo stesso tempo profonda ed emozionante — crea un’armonia speciale con quella maschile.
Sarebbe davvero un onore poter scrivere un duetto per lei e ascoltare le nostre voci affiancate: credo che potrebbe nascere qualcosa di molto bello e sincero.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ci sto mettendo tutto me stesso per promuovere al meglio questo album, occupandomi anche di tutta la parte visuale. Continuo a montare video e a cercare di dosarli al meglio sui social. Terminata questa fase, vorrei dedicarmi a un progetto live che, chissà, magari mi porterà molte soddisfazioni.
Avendo fatto tutto da solo, sarebbe un sogno — anzi, il mio obiettivo — collaborare con musicisti veri, che apportino il loro talento e la loro magia alle mie canzoni. Vorrei elevare il livello del mio progetto attraverso la collaborazione con altre persone. Mi piacerebbe dedicarmi a questo a tempo pieno.
Ho già cominciato a scrivere altre canzoni, in spagnolo e in italiano. Mi piacerebbe cantare nella mia lingua e anche in spagnolo, che conosco bene e che sento molto affine.
Sì, diciamo che vorrei tornare davvero a fare il musicista — l’ho già detto in altre interviste — perché in questo momento mi sto occupando di tante altre cose.
Comunque, sono soddisfatto del percorso fatto e curioso di vedere a che risultati porterà.