Dopo la pubblicazione di “Nudi”, Mayta torna con “Balliamo un lento”. Il nuovo singolo, pubblicato su etichetta Digital Noises, nato con una chitarra tra le braccia e lo sguardo rivolto alla natura, da un’immagine semplice e allo stesso tempo capace di aprire uno spazio profondo di riflessione. Tutto nasce davanti agli alberi maestosi di un bosco, mossi dal vento.
Un’immagine che si trasforma in emozione e poi in musica, diventando il punto di partenza di un racconto intimo sull’incontro, sull’amore e sulla capacità di fermarsi per tornare davvero presenti.
Come spesso accade nella sua scrittura, “Balliamo un lento” prende forma attraverso un flusso di coscienza. Il brano non cerca di spiegare ciò che accade, ma di fotografare un momento e lasciare che sia la natura stessa a parlare, evocando sensazioni e significati che arrivano prima delle parole.
“Alberi che ballano sopra un beat del vento,
pare fermo il tempo, eppure tutto è in movimento…”
La canzone diventa così un invito a rallentare, ad ascoltarsi e a ritrovare la dimensione autentica dell’incontro. Un invito che assume anche un significato personale nel percorso di Mayta, sintetizzato nella frase “Iniziando ad amarmi ho iniziato ad amare.”
Mayta è un cantautore, autore e performer la cui ricerca artistica nasce dall’urgenza di trasformare l’esperienza personale in espressione condivisa. L’incontro con la musica avviene fin dall’infanzia, ma è dopo la scomparsa del padre che una chitarra diventa il mezzo attraverso cui dare voce a emozioni e vissuti difficili da esprimere a parole. Da quel momento la scrittura si trasforma da passione a necessità, diventando il centro del suo percorso creativo.
Nel corso degli anni, sviluppa un catalogo di oltre cento opere originali, costruendo un linguaggio che unisce profondità emotiva, immagini evocative e una costante ricerca di significato. Le sue canzoni nascono dall’esperienza vissuta e si trasformano in uno spazio di dialogo autentico con l’ascoltatore, con l’obiettivo di generare connessione e consapevolezza.
La sua evoluzione artistica lo porta presto a confrontarsi anche con il linguaggio teatrale. Selezionato per una produzione ispirata ai suoi primi diciannove anni di vita, porta lo spettacolo in tournée in cinquanta teatri italiani, incontrando oltre 50.000 spettatori. Parallelamente sviluppa una significativa esperienza live internazionale, esibendosi in Madagascar e Kenya, oltre che in prestigiose strutture italiane, consolidando la propria identità di performer.
Dopo un periodo di due anni dedicato allo studio della voce, all’approfondimento della chitarra e a un intenso lavoro di ricerca artistica e personale, Mayta inaugura una nuova fase del proprio percorso con il singolo “Nudi”, primo capitolo di una produzione più essenziale, autentica e consapevole. A questa evoluzione si affiancano progetti multidisciplinari come “Migliori”, che unisce un libro autobiografico a un album di dodici brani, creando un dialogo continuo tra parola e musica, e “Manifesto per le Anime”, percorso artistico che fonde musica, narrazione ed esperienza in un linguaggio capace di mettere in relazione palco e vita.
In queste opere si riflette la sintesi della ricerca di Mayta: un cammino in costante trasformazione, nel quale la musica diventa strumento di incontro, libertà e crescita.
Accanto alla propria attività artistica, Mayta opera inoltre come autore e compositore per interpreti, produzioni discografiche e progetti editoriali, mantenendo al centro della propria visione la volontà di trasformare il vissuto in qualcosa di condivisibile. È in questo spazio, tra esperienza e creazione, che continua a svilupparsi il suo percorso artistico e umano: una ricerca che trova nella musica un luogo di autenticità, ascolto e incontro.
Ascolta Mayta: Mayta | Spotify










