Luca Taglioni

Luca Taglioni si mette a nudo nel nuovo Ep ”7Even”

Luca Taglioni, cantautore punk rock milanese, pubblica il nuovo Ep ”7Even”, un manifesto di ribellioni e sentimenti, in cui mescola punk, elettronica e rock emotivo. Un’opera generazionale, dura e sincera, rivolta a chi non ha paura di guardarsi dentro, anche quando fa male.

Luca Taglioni

Ogni brano è un crash: i sette peccati capitali diventano glitch dell’anima, senza morale né condanna. Solo carne viva. I suoni sono ruvidi, profondi, disturbanti. È un disco che non accompagna: ti scaraventa dentro la tempesta. La focus track è Ira, il cuore pulsante dell’album: un’esplosione chirurgica, lucida. Rabbia consapevole, fuoco che non brucia ma rivela. Qui Luca Taglioni si mette a nudo, tra chitarre che tagliano e una voce che non chiede scusa. È da lì che il sistema inizia a collassare.

Superbia è corazza e crepa: l’identità che si sgretola.
Avarizia, Gola, Lussuria sono urgenze, mancanze, illusioni.
Invidia è groove tossico: odiarsi negli occhi degli altri.
Infine, Accidia è l’eco stanco del caos: apatia che consola mentre consuma.
Questo non è un semplice release: è un log di sistema; un viaggio post-punk, intimo e violento, per chi è sopravvissuto al rumore e ha ancora qualcosa da sentire.

I Sette Peccati Capitali sono merce da acquistare: attraverso uno store “infernale” si accede ad un’area dove si può scegliere il proprio “guilty pleasure”, il peccato personalizzato.

Rabbia lucida, essenziale, chirurgica. Chitarre tese, batteria che spinge, voce che dice tutto quello che di solito si ingoia. Non è isteria: è fuoco che illumina. E da lì parte la frana. Il resto del disco è un panorama post-apocalittico di emozioni residue: stanchezza, ossessione, dipendenza, bisogno, desiderio.