Dalle serate a suonare cover al bisogno viscerale di dar voce alla propria identità. Per i Samar, la vera svolta è arrivata nel 2024 con l’uscita del primo singolo Quello che Manca. Da lì in poi la band non si è più fermata, costruendo un percorso indipendente solido tra le scene musicali di Milano e Como e trasformando la passione in un progetto autentico e condiviso.
Sulle pagine di Diffusioni Musicali, i Samar si sono raccontati senza filtri: dalla forza dei legami della comunità artistica locale all’incredibile emozione di presentare il nuovo singolo estivo allo stadio San Nicola di Bari, in apertura a Vasco Rossi davanti a 40.000 persone.
Ecco cosa ci hanno raccontato sul loro presente, l’evoluzione del loro sound e il desiderio costante di stare sul palco.
Qual è stato il momento in cui, come band, avete capito che la musica sarebbe stata una parte fondamentale della vostra vita e del vostro percorso insieme?
C’è stato un momento in cui abbiamo capito che non potevamo continuare a suonare solo cover varie: volevamo iniziare a creare pezzi nostri che esprimessero al 100% la nostra idea di musica. Così nel 2024 abbiamo pubblicato il nostro primo singolo “Quello che Manca” e da lì non ci siamo più fermati.
Voi vi muovete come band indipendente: che rapporto avete con la scena musicale della vostra città? Vi sentite parte di una comunità artistica locale?
Veniamo tutti da luoghi diversi, ma giriamo principalmente tra Milano e Como. In entrambi i luoghi abbiamo avuto l’opportunità di conoscere tanti artisti e tante band con cui abbiamo avuto l’occasione di stringere dei rapporti non solo artistici, ma anche di amicizia. Quindi si, ci sentiamo parte di una comunità artistica con tante persone e progetti validi
Se doveste descrivere il vostro nuovo singolo con tre parole, quali scegliereste e perché?
Abbiamo fatto un pezzo estivo che parla di amore quindi, non ironicamente, anche con “sole, cuore e amore” si può descrivere perfettamente il pezzo.
C’è una frase del nuovo brano a cui siete particolarmente legati o che sintetizza meglio il messaggio del pezzo?
Il pezzo è stato presentato per la prima volta allo stadio San Nicola di Bari in apertura al concerto di Vasco Rossi, quindi la frase “non so se ti ricordi di quando passavamo tutti i pomeriggi a cantare giù allo stadio” è quella a cui siamo più legati. Suonare questo pezzo per la prima volta davanti a 40.000 persone è stato magico
Vi capita mai di riascoltare i vostri primi brani o le vecchie registrazioni? Che effetto vi fa riascoltarvi oggi?
Ogni tanto capita di riascoltare le prime bozze: per quanto umanamente ci siamo affezionati siamo molto felici dei progressi fatti.
Guardando al futuro, tra palco e studio, dove pensate che vi porterà il vostro viaggio musicale?
Preferiamo guardare al presente. La speranza è quella di essere sempre più sul palco.








