Venerdì 31 luglio alle 21:00 ci sarà il concerto di Gnut e Alessandro D’Alessandro presso la Corte dell’Arte di FOQUS, in Via Portacarrese a Montecalvario 69, nel cuore dei Quartieri Spagnoli.
GNUT & ALESSANDRO D’ALESSANDRO
per
NAPOLI UNPLUGGED
Gnut: voce, chitarra
Alessandro D’Alessandro: organetto, elettronica
Corte dell’Arte di FOQUS
Via Portacarrese a Montecalvario 69
Napoli
Secondo appuntamento di Napoli Unplugged con uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletanaattraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili. Venerdì 31 luglio torna Napoli Unplugged, terza edizione della rassegna di musica d’autore organizzata dall’Associazione Culturale Brodo, con la direzione artistica di Viola Bufano, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, presso la Corte dell’Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli, meglio nota come FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, in via Portacarrese a Montecalvario, 69.

Dopo il primo concerto, tenuto da Flo, arrrivano Gnut e Alessandro D’Alessandro. Il duo ha colpito la critica e il pubblico con l’album Dduje paravise, su cui è incentrato il live, uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il dialogo tra due musicisti originali e a loro modo inimitabili. Un concerto per voce, organetto preparato, elettroniche e chitarre, che fa da ponte tra la tradizione e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele, passando per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro, riarrangiati in chiave inedita.
Gnut è un cantautore napoletano che da anni calca le scene musicali seguendo il suo cammino, unico e personale; un songwriting che fa incontrare Nick Drake e Elliot Smith con la tradizione cantautorale italiana e la canzone napoletana di Roberto Murolo. Scrivere per sopravvivere, vivere per scrivere. Comporre e cantare è, per Gnut, cibo per l’anima. Creare canzoni come cura contro i mali di quest’epoca è diventato essenziale. Alessandro D’Alessandro è capace di trasformare uno strumento popolare in una sentenza, un dettame ritmico, sintattico, sintetico. È l’elemento primario, l’organon, lo ‘strumento’, o più praticamente un arnese che si nutre di vento, o di soffio, per ritornare allo spirito. D’Alessandro impera sia quando è sul fondo del complesso sia quando diventa primo violino, ed è capace di aggiungere quel pizzico, sempre sorprendente, di psichedelìa. Una psichedelìa popolare.
L’ingresso è alle ore 20:30. I concerti iniziano alle ore 21:00. È possibile acquistare i biglietti in prevendita su https://www.etes.it/sale/event/99248/gnut%20&%20alessandro%20d’alessandro?idProdotto=99248 . Il contributo è di 10 euro a persona + d.d.p. I posti sono limitati: si consiglia di effettuare l’acquisto in prevendita online per assicurarsi il posto e per facilitare le operazioni all’ingresso.
Info 328.3849804 | associazionebrodo@gmail.com




