Con “RAW BOY”, il nuovo EP disponibile dal 3 luglio, AB ONE si racconta senza filtri, trasformando il proprio vissuto in sette tracce che mettono al centro identità, ambizione e voglia di riscatto.
Prodotto interamente da Sbale, il progetto nasce dalla sintonia tra artista e producer, una collaborazione che permette al disco di sviluppare un suono omogeneo e riconoscibile. Beat essenziali, atmosfere trap contemporanee e influenze internazionali fanno da cornice a una scrittura che preferisce la concretezza alle metafore, lasciando spazio a un racconto diretto e personale.
Fin dalla title track, “RAW BOY”, AB ONE chiarisce l’intenzione del progetto. Non c’è la volontà di costruire un’immagine perfetta o di rincorrere stereotipi: il rapper veneto sceglie invece di mostrare le diverse sfaccettature del proprio carattere, tra sicurezza, rabbia e desiderio di affermarsi. Il titolo stesso diventa una dichiarazione di intenti, richiamando un’estetica grezza e autentica che accompagna tutto l’EP.
Tra i momenti più energici del disco spicca “Trap Internazionale”, dove flow serrato e produzioni veloci evidenziano il legame con la trap d’oltreoceano. Il brano mette in mostra una delle caratteristiche più evidenti di AB ONE: la capacità di mantenere alta l’intensità senza perdere il controllo della scrittura.
L’energia prosegue con “Jackpot”, che vede la partecipazione di Kevin Mopao, e con “Affari Scomodi”, due episodi che esaltano l’attitudine dell’artista e la sua voglia di emergere. Sono tracce costruite per colpire immediatamente, ma che riescono comunque a inserirsi in un racconto più ampio, senza apparire fini a sé stesse.
Nel corso dell’ascolto emerge anche la volontà di non rimanere confinato in un solo registro. “Lelly Kelly” alleggerisce l’atmosfera con un approccio più dinamico, mentre “PILLS PAIN AND DRUGS” rappresenta il momento più personale dell’intero progetto. Qui AB ONE abbassa la guardia e lascia spazio a emozioni e fragilità, dimostrando come dietro l’immagine più dura esista una dimensione introspettiva che contribuisce a rendere il disco più completo.
La chiusura affidata a “My Choppa” riporta immediatamente il progetto sui binari della trap più aggressiva, completando un percorso che alterna tensione, energia e riflessione senza perdere coerenza.
Uno degli elementi più riusciti di “RAW BOY” è proprio la sua compattezza. Lavorare con un unico produttore permette ad AB ONE di sviluppare un’identità sonora precisa, evitando dispersioni e mantenendo una direzione chiara dall’inizio alla fine. È una scelta che valorizza il progetto e contribuisce a renderlo riconoscibile.
Con questo EP, AB ONE compie un passo importante nel proprio percorso artistico. Più che cercare di dimostrare qualcosa, preferisce presentarsi al pubblico attraverso la propria musica e il proprio vissuto. “RAW BOY” è un punto di partenza che mette in evidenza personalità, coerenza e una visione artistica già definita, lasciando intravedere margini di crescita interessanti per il futuro.




