Genova, 2011 – 2026. Ci sono storie che hanno bisogno di tempo per maturare, per trovare la giusta forma e il momento perfetto per essere raccontate. È il caso di “The Storm”, il nuovo singolo del progetto musicale Zeroth, una traccia potente che unisce le sonorità graffianti dell’hard rock e dell’alternative rock a un racconto profondamente intimo, doloroso ma straordinariamente carico di speranza.
La genesi del brano: il fango, il dolore e la solidarietà
“The Storm” nasce direttamente dalle ferite impresse nel cuore di Genova nel novembre del 2011, quando una tragica alluvione mise in ginocchio la città. Zeroth descrive così la nascita dell’opera:
“Questa canzone nasce dai sentimenti e dalle immagini lasciate dall’alluvione che colpì Genova, la mia terra. L’ho scritta poco dopo quei giorni drammatici segnati dal dolore e dalla paura. Allo stesso tempo, però, parla della straordinaria risposta delle persone. In particolare è ispirata agli ‘angeli del fango’, i volontari che si mobilitarono per aiutare chi aveva perso tutto, dimostrando quanto la solidarietà possa diventare una forza concreta nei momenti più difficili.”
Nonostante il brano sia stato composto a ridosso di quegli eventi, la sua pubblicazione è avvenuta solo di recente. Oggi, “The Storm” si presenta come un piccolo ma preziosissimo omaggio a chi non c’è più, a chi ha sofferto, ma anche a tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per far rialzare la città della Lanterna. Il messaggio centrale è universale e senza tempo: quando le persone uniscono le proprie forze, anche gli ostacoli più grandi e distruttivi possono essere affrontati e superati.
Zeroth: la metamorfosi in una “Ghost Band” d’autore
Il percorso di Zeroth è tanto unico quanto affascinante. Nato nel 2018 come una band tradizionale fondata da un gruppo di amici, il progetto esordisce nello stesso anno con l’album “The Age of Mechanical Machines”. Come spesso accade, però, la vita, il lavoro e gli impegni personali si mettono di mezzo, portando il gruppo a una lunga fase di inattività.
A non arrendersi è il bassista Mattia Calcagno (VX Matthew). Dopo vari tentativi di ricostruire una formazione stabile, Mattia intuisce che la chiave è cambiare pelle. Zeroth si trasforma così in un progetto autoriale indipendente, una “ghost band”, in cui lui stesso si fa carico della composizione musicale e della scrittura dei testi, avvalendosi della collaborazione di musicisti esterni e professionisti per le registrazioni e la produzione dei brani.
La nuova formula funziona e nel 2021 vede la luce il singolo “Throw in the Towel”, che segna ufficialmente l’inizio di questa seconda vita creativa. Il 2026 sancisce il ritorno definitivo: Zeroth pubblica tre nuovi brani, tra cui spicca “The Storm”, consolidando un’identità artistica solida, a cavallo tra l’energia dell’hard rock e la sensibilità introspettiva del rock alternativo.

Ascolta “The Storm”
Il singolo è accompagnato da una suggestiva cover art (in allegato) ed è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming e digital store.
- Guarda il video su YouTube: Zeroth – The Storm
- Ascolta il brano su Spotify: The Storm – Spotify Track
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Contatti e Social: Zeroth (Project by Mattia Calcagno / VX Matthew) Genere: Hard Rock / Alternative Rock








