Crescere lontano dal caos delle grandi città, tra le strade silenziose e i campi a perdita d’occhio della provincia, plasma inevitabilmente l’anima e la creatività. Lo sa bene Emanuele, in arte Eude, cantautore ventisettenne della provincia di Como, che ha fatto della sua realtà geografica e interiore il terreno fertile in cui affondare le proprie radici musicali.
Proprio in quel contesto così rurale e sospeso, all’età di quattordici anni, scatta la scintilla: l’incontro folgorante con il Blues, un genere che per definizione scava nelle profondità dell’esperienza umana. Una passione, la sua, inevitabilmente influenzata dal ritmo lento e riflessivo della campagna. Con il tempo, l’orizzonte di Eude si espande verso il Rock più classico e cantautorale, nutrendosi delle canzoni di giganti transoceanici come Bruce Springsteen, Chris Stapleton, Neil Young, Ryan Adams e Tom Petty, senza dimenticare la scuola britannica di Noel Gallagher e l’impatto nostrano di Ligabue e degli Afterhours. È in questo momento che Emanuele inizia a scrivere i primi versi, custoditi a lungo con timidezza e rispetto, prima di fare il grande salto.
Un’inquietudine nello zaino: voce e chitarra
Il percorso di Eude non è stato una linea retta, ma un viaggio fatto di esperienze di vita diverse e lavori sparsi, dentro e fuori dal mondo della musica. Un bagaglio che lo ha portato a ventisette anni con una consapevolezza nuova e qualcosa di autentico da dire, racchiuso in canzoni nate nella forma più pura: voce e chitarra.
Nella scrittura di Eude emerge un filo conduttore profondo e universale:
L’inquietudine, lo smarrimento e quella sottile incapacità di capire come stare veramente al mondo. Le sue canzoni esplorano la paura di restare immobili, intrappolati nelle medesime abitudini, con le stesse persone, parole e pensieri, senza riuscire mai a conoscersi davvero.
“Fingere”: il singolo d’esordio

Questo universo emotivo prende forma in “Fingere”, il suo primo brano ufficiale. Registrato presso l’Edac Studio con la produzione artistica e la cura di Davide Lasala e Andrea Fognini, il singolo mette in luce la maturità di un debutto tutt’altro che improvvisato.
“Fingere” esplora il confine sottile e ambiguo che separa il rifiuto dall’attrazione. Il pezzo racconta di un sentimento che non si riesce ad accettare pienamente, che si preferisce tenere a distanza per difesa, pur sapendo che il suo richiamo è troppo potente per essere ignorato. È la fotografia di una tensione interiore costante, dove la ragione combatte contro un istinto magnetico.
Con una forte impronta cantautorale e una sincerità disarmante, Eude si presenta al pubblico come una delle voci più interessanti e autentiche del nuovo panorama indipendente.
Segui Eude sui social e ascolta il brano:
Il brano “Fingere” è già disponibile sulle principali piattaforme digitali. Potete ascoltarlo e seguire il percorso di Eude tramite i suoi canali ufficiali: https://linktr.ee/eudelinktr.ee




