Foto 2 MC Mike (3)

Dare suono alla malinconia con “Pensieri” di MC Mike

Musicalmente, “Pensieri” si muove tra rap-conscious ed emo-trap, con un uso essenziale di pianoforte e batteria lenta che amplifica il senso di sospensione emotiva. L’intro curata da Geeeno, con suoni che evocano freddo e pioggia, immerge l’ascoltatore in un’atmosfera intima e notturna, coerente con il racconto del brano.

Come hai lavorato con Geeeno per tradurre la malinconia in suono?

Con The Geeeno sulla traccia ho lavorato in modo approfondito infatti gli spiegai passo dopo passo tutte le sensazioni che avevo avuto durante la scrittura del brano e subito dopo avergli fatto sentire il type beat di XXX TENTACION che mi aveva ispirato per la creazione del testo di pensieri, ma non solo. Perché pensieri è stata ispirata anche sonoramente anche da un brano di Nayt nel suo Album RAPTUS chiamato “Noi Due” e “Due Scemi” Geeeno è stato impeccabile a riprodurre i suoni notturni come la pioggia e la malinconia di una notte fredda e gelida dove lei non era con me. Geeeno è stato superlativo anche nella scelta degli strumenti che ha aggiunto come, batteria lenta piano e voci angeliche, soprattutto anche nel mix e master della voce che si fonde perfettamente con la base, una buona parte dell’impatto di questa canzone è merito del mio produttore che sicuramente ha saputo subito capire i concetti che volevo trasmettere e ha saputo toccare le corde giuste per provocare nell’ascoltatore quello che provoca la canzone. Poi la mia voce ed il testo completano il lavoro in maniera egregia.

Quanto conta per te l’atmosfera rispetto alla struttura del pezzo?

Per me l’atmosfera conta molto di più della struttura del pezzo perché se riesci a creare un ‘ atmosfera coinvolgente e trascinante del brano automaticamente la struttura del pezzo spunta fuori in automatico, infatti non è un pezzo studiatissimo ma con struttura ma che mira direttamente alla “pancia” delle persone. Questo è un pezzo dove l’atmosfera e l’introspezione prevale sopra qualsiasi altra cosa che sia presente in esso. Poi le strofe ed il ritornello sono nate completamente in maniera spontanea. A mio parere la parte più difficile per un artista è sempre quella di trovare l’ispirazione e la miccia che fa accendere e dà il via alla scrittura, una volta accesa la miccia diventa veramente tutto più facile

Ti riconosci nelle influenze di artisti come XXXTENTACION, Nayt e Lil Peep o sono riferimenti emotivi più che stilistici?

Tecnicamente mi riconosco moltissimo nelle influenze di questi 3 artisti oltre che a livello emotivo, perché sono artisti che quando ho iniziato ad ascoltare facendo soltanto rap classico mi hanno fatto capire che esisteva anche un’altra faccia della musica rap, quella introspettiva che a mio parere supera di gran lunga quella del rap classico che comunque mi ha reso l’artista che sono oggi ma grazie a questi 3 artisti ho subito una completa trasformazione musicale ma soprattutto grazie a quella ragazza speciale, perché se non ci fossero stati tutti questi elementi che avessero cambiato la mio visione personale e musicale tutto questo non sarebbe mai esistito.

Pensi che “Pensieri” rappresenti un punto di equilibrio tra le tue diverse anime musicali?

Assolutamente si, pensieri rappresenta un punto di equilibrio a livello musicale su quello che non facevo prima perché è una traccia completamente diversa dalle altre, quindi non essendo mai esistita nella mia musica una traccia del genere, ma solo tracce rap classiche più aggressive e meno introspettive. Nel primo Album FENICE in comunque sono presenti molti brani rap classici simili ma diversi da quelli che facevo molto tempo fa prima di iniziare, ma allo stesso tempo per dare un equilibro alla musica e al Disco ci sono tracce come BLOODY TEARS, PENSIERI, e OUTRO e LA RINASCITA che sanciscono l’evoluzione della mia musica e della mia persona e della verità che voglio portare alle persone che ascoltano le mie canzoni e che ci si ritrovano. Soprattutto nel concetto della fenice che rinasce dalle ceneri, quindi chiunque è a pezzi può uscirne completamente e creare una nuova realtà e una nuova visione della vita e di se stessi. Anche l’intro non è un brano ma un monologo mio di più di 7 minuti che esce fuori dagli schemi classici dell’intro che ci si aspetterebbe, dove introduco le persone all’Album parlando di come è stato fatto e concepito e di tutti gli artisti e produttori che hanno preso parte a questo bellissimo progetto.

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