In attesa del suo prossimo album, il giovane cantautore di Terrasini, Daniele Foschia, torna sulla scena musicale con un brano intenso e essenziale. Il nuovo singolo, “Giammatteo”, è una canzone che affonda le radici in una storia vera e dolorosa: quella di Giammatteo Sole, vittima innocente di mafia. Un nome che diventa simbolo, memoria, monito.
La vicenda ha toccato profondamente l’artista, non solo per la sua forza emotiva, ma anche per un legame personale che attraversa le generazioni. Il fratello di Giammatteo Sole, infatti, era compagno di scuola del padre di Daniele Foschia. Un dettaglio che rende questa storia ancora più vicina, quasi domestica, e che ricorda quanto la mafia non sia un fenomeno lontano, ma qualcosa che spesso sfiora le nostre vite senza che ce ne rendiamo conto.
Il brano ha un’origine particolare: il testo prende forma da una bozza scritta da Francesco Ferrante, padre di Daniele Foschia. Daniele l’ha poi adattata, modellata sulla propria sensibilità artistica e infine musicata, trasformandola in un racconto in musica che unisce memoria personale e impegno civile.
Questa collaborazione familiare dona al pezzo una profondità rara: è come se due generazioni si unissero per dare voce a una storia che non deve essere dimenticata.
La registrazione, il mixaggio e il mastering sono stati affidati allo studio Red Master Records di Palermo, una realtà che negli anni ha saputo distinguersi per professionalità e attenzione al suono.
La musica, coinvolgente e carica di pathos, è frutto di una collaborazione artistica di grande valore: Daniele Foschia alla tastiera e il maestro Francesco Lombardo alla chitarra.
Insieme hanno costruito un tessuto sonoro che sostiene il testo con delicatezza e forza allo stesso tempo, accompagnando l’ascoltatore in un viaggio emotivo che parte dal ricordo e arriva alla consapevolezza.
“Giammatteo” non è solo una canzone: è un atto di memoria, un modo per restituire dignità a una vita spezzata e per ricordare che la musica può essere anche strumento di denuncia, riflessione e responsabilità.
Con questo singolo, Daniele Foschia conferma la sua capacità di unire arte e impegno, emozione e racconto. Un’anticipazione potente del nuovo album, che lascia intuire un percorso artistico sempre più maturo e consapevole.
Breve biografia di Daniele Foschia
Daniele Foschia, all’anagrafe Daniele Benedetto Ferrante, è un giovane cantautore che vive a Terrasini, un incantevole borgo marinaro in provincia di Palermo. Nato nel 2007, ha iniziato a farsi conoscere nel panorama musicale italiano grazie alla sua sensibilità artistica e alla profondità emotiva delle sue composizioni.
· Il suo primo singolo, “Orchidea”, è stato pubblicato nel 2024. Il brano è una dolce e poetica canzone che racconta le emozioni di una giovane ragazza alle prese con la scoperta del mondo e dell’amore.
· Dopo “Orchidea”, Daniele ha pubblicato altri brani come “Dolce stella dolce luna” e “Chimera”. Quest’ultima è una favola moderna che narra la fuga di una giovane da un mondo violento verso un luogo incantato e spirituale. Il brano si distingue per il suo stile fiabesco e l’arrangiamento ispirato agli anni ’70
· Daniele Foschia si colloca nel solco del cantautorato italiano, con testi poetici e melodie delicate. La sua musica riflette valori come umanità, amore, solidarietà e una visione del mondo più consapevole e autentica. Nonostante la giovane età, dimostra una maturità artistica sorprendente e una forte originalità, scegliendo sonorità controcorrente rispetto alle tendenze attuali.
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