C’è un’urgenza espressiva che pulsa nella provincia est di Milano, una necessità di fare rumore per esistere attivamente. Da questa spinta nascono i Livore, band alternative rock indipendente che ha appena dato alla luce il suo primo EP ufficiale: “Distruzioni d’uso”, disponibile dal 21 giugno su tutte le principali piattaforme di streaming.
Registrato presso lo storico Elfo Studio di Piacenza, il disco è un manifesto di totale indipendenza, prodotto e distribuito dalla band stessa in completa autonomia.
Un impeto post-adolescenziale tra rabbia e lucidità
“Distruzioni d’uso” non è solo una raccolta di brani, ma un vero e proprio sfogo terapeutico. Come racconta Davide (basso e voce della band), il progetto si sviluppa come un impeto post-adolescenziale che decide di fare i conti con i propri difetti: li sviscera, ci ironizza sopra e, infine, li trasforma in musica. Una sorta di ricetta cinica per distruggersi, che lascia però sempre aperto lo spazio necessario per comprendere le proprie azioni, nella costante speranza di trovare una via di fuga.
I testi, rigorosamente in italiano, si muovono su un doppio binario che alterna rabbia cieca e lucida analisi. Al centro della narrazione troviamo tematiche generazionali calde e complesse:
- Ansia sociale e disillusione quotidiana.
- L’urgenza di definirsi al di fuori degli schemi preimpostati.
- Tentativi di evasione dalla realtà, tra alienazione, dipendenza affettiva ed edonismo.
Il Sound: eclettismo ruvido ma raffinato
Dal punto di vista sonoro, i Livore non si pongono limiti. Il loro background affonda le radici nell’alternative rock (sia nostrano che internazionale), digerendo influenze che vanno dal grunge più sporco fino al pop, arrivando a toccare sfumature di musica sintetica.
Il risultato è un’estetica eclettica e imprevedibile, capace di alternare senza sosta ritmi serrati e chitarre taglienti a momenti decisamente più dolci, intimi e minimali. Un sound che si presenta ruvido nella sostanza, ma estremamente raffinato nella forma.
Chi sono i Livore: la biografia
Nato nel 2023 tra Cassina de’ Pecchi, Bussero e Cavenago di Brianza, il progetto Livore è composto da:
- Davide D’Amore (basso e voce)
- Gabriele Tortora (batteria e cori)
- Lorenzo Agnesini (chitarre e cori)
- Lorenzo “Fritz” Visigalli (chitarre)
Fin dai primi passi, la band ha scelto il palco come laboratorio principale, costruendosi una solida reputazione live attraverso concerti continui. Dai bar di provincia ai centri sociali, fino a calcare palchi di riferimento della scena milanese come il Rock’n’Roll in Stazione Centrale e il Circolo Magnolia, senza farsi mancare qualche trasferta fuori regione. Il loro è un rock autentico e impulsivo, che non rinuncia mai a una cura maniacale dei dettagli.
Ascolta il disco e segui la band

Il viaggio dei Livore è appena iniziato. Potete ascoltare “Distruzioni d’uso” e seguire la band tramite i link ufficiali:
- Spotify: Ascolta “Distruzioni d’uso”
- Instagram: @livore_band





