Esce venerdì 25 Settembre 2026, esclusivamente in digitale, «Fame di me», il primo album di Mauresio, cantautore e paroliere milanese che si definisce «un poeta musicale». Si tratta di un disco autoprodotto, composto da dodici tracce nate da versi autobiografici, scritti in prima persona e custoditi per anni, che oggi diventano canzoni attraverso un suono cinematografico ed emotivo, tra dream pop, indie, rock, pop, art pop ed elettronica. Il brano scelto per la promozione radiofonica è la title track «Fame di me».
Il titolo dell’album nasce proprio da un verso della canzone che apre il disco: «ti sei totalmente dimenticata di quando avevi fame di me». È un’accusa tenera rivolta a chi ha chiuso una storia ed è andata oltre, pronunciata da chi invece è rimasto con il cuore morso, le domande senza risposta e una lunga catena di «se». Proprio quel cuore morso è diventato anche l’immagine della copertina, citazione visiva di un altro verso del brano: «mi hai morso il cuore».
«Fame di me» non racconta un unico amore, una sola persona o una singola vicenda. Ogni canzone nasce da un tempo, da un volto e da circostanze differenti. Il filo conduttore sono le storie d’amore vissute, alcune finite male, attraversate da addii, ritorni, domande irrisolte, desiderio, assenza e nuovi inizi. Nel disco trovano spazio anche il ritratto di un’atleta reale, quello di una cantautrice, un’anima che si definisce sobria, uno «sto bene» pronunciato ad alta voce, un «amami» diretto e due mani che finiscono per intrecciarsi.
L’ispirazione non arriva da un paesaggio né dal disco di qualcun altro, ma dalla vita scritta e poi tenuta sotto chiave. Nell’estate del 2026 quel cassetto viene aperto, un brano alla volta. Una delle chiavi è una scommessa legata ad «Angelo biondo», persona reale e atleta, e al primo allenamento a cui l’autore assiste da spettatore. Da quella canzone iniziano a uscire anche le altre, già esistenti e ciascuna con una propria identità.
Nella musica di Mauresio nasce sempre prima il testo: la musica è il veicolo.
Testi, voce, composizione e direzione artistica portano la sua firma. «Fame di me» è un progetto interamente autoprodotto e, per la produzione e il sound design, Mauresio utilizza anche strumenti di intelligenza artificiale, impiegati come strumenti e non come autori del progetto. L’unica collaborazione presente nell’album è in «Amami», dove Zorvato firma insieme a Mauresio la musica e suona la chitarra.
Il disco è stato registrato in un home studio a Milano, sarà pubblicato esclusivamente sulle piattaforme digitali ed è stato anticipato dai singoli «Il tuo amore è dolore» e «Sto bene».
Ad aprire l’album è «Fame di me», seguita da «Bentornata», racconto di una seconda occasione vissuta con la paura di perdere nuovamente chi è tornato. «Il tuo amore è dolore» assume il tono di una sentenza più che di un lamento, mentre «Ruggine salata» e «Che fine hai fatto» raccontano l’assenza attraverso immagini di pioggia, mare e una ricerca che parte dalla luna e arriva fino alla Terra.
In «Lacrime di champagne» l’amore diventa allo stesso tempo esilio e antidoto. «Angelo biondo» è il ritratto di un’atleta ed è dedicato all’amica P.E., mentre «Anima sobria» mette in scena un circo che smonta, con il vino rosso che scorre mentre la voce continua a dichiararsi sobria.
«Sto bene» racconta il coraggio contraddittorio di chi prova a ricostruirsi dopo una separazione. «Alexys» è invece il ritratto di un’amica cantautrice, osservata nella dimensione notturna della scrittura e della musica. «Amami» è il momento più diretto e carnale dell’album, mentre a chiudere il percorso arriva «Dita intrecciate»: dopo il sale, il ferro, le assenze e le ferite, resta una mano nell’altra.
Con «Fame di me», Mauresio porta così fuori dal cassetto parole rimaste a lungo private e le trasforma in un racconto musicale fatto di persone, relazioni e frammenti di vita. Dodici canzoni autonome, dodici storie differenti, unite dalla stessa necessità: dare finalmente una voce a ciò che per anni era rimasto soltanto scritto.
Mauresio è un cantautore e paroliere milanese, classe 1971, diplomato al liceo classico. Si definisce «un poeta musicale»: nelle sue canzoni nasce sempre prima il testo e la musica diventa il veicolo attraverso cui quelle parole prendono forma.
Scrive tutti i testi, li interpreta con la propria voce e dirige in prima persona il progetto artistico. Per produzione e sound design utilizza anche strumenti di intelligenza artificiale, che rimangono strumenti e non autori.
Il suo suono fonde dream pop, indie, rock, pop, art pop ed elettronica in un’atmosfera cinematografica ed emotiva. Nella sua scrittura convivono un lato malinconico e vulnerabile e uno più sensuale: frammenti di vita trasformati in canzoni. Tra gli ascolti che lo hanno segnato figurano U2, Elisa, Halsey, Imagine Dragons e Federica Abbate.
Nel 2026 pubblica i singoli «Il tuo amore è dolore», «Sto bene» e «Angelo Biondo».
Il 25 Settembre 2026 esce, esclusivamente in digitale, il suo primo album autoprodotto, «Fame di me», composto da dodici tracce nate da versi autobiografici custoditi per anni e trasformati in canzoni.








