Vai al contenuto
  • 3 min read

Le Yayanice in un’intervista “Senza Gravità”

Senza Gravità”, singolo delle Yayanice che anticipa il nuovo album in uscita in primavera, vuole essere l’incipit di un viaggio più maturo, di un’esplorazione consapevole all’interno del loro mondo che viene offerto al pubblico sempre con la leggerezza e l’ironia che le contraddistingue. Il brano delle Yayanice parla di una realtà parallela, che porterebbe sollievo se fosse reale, e invita a volare in una dimensione sospesa, abbandonando le pesantezze in favore dei nostri desideri più profondi. È il brano più “mistico” dell’album che in virtù della sua essenza si presta, come prima uscita, ad anticipare tanto altro di originale ed inaspettato.

Ascolta Senza Gravità delle Yayanice

Ecco cosa ci hanno raccontato le Yayanice nell’intervista

Siete un’ispirazione l’una per l’altra?

Giulia e io siamo prima di tutto molto amiche quindi è scontato che ci siano delle corrispondenze che ci influenzano a vicenda. Fra di noi abbiamo un ottimo dialogo e ci ascoltiamo molto quindi credo sia naturale l’ ispirazione che ne deriva.

Di cosa parla “Senza Gravità” e in che periodo della vostra vita l’avete scritto? Vi ricordate che cosa stavate vivendo?

La strumentale di Senza Gravità si è generata durante un’alba palermitana dopo una notte insonne piena di brutti pensieri. Poi si apre la finestra alle 5, la città si risveglia: c’era un’energia particolare, carica di vita e la musica si è creata da sola.

Il testo delle strofe e del bridge parla per immagini, piccole frasi che racchiudono un mondo di significati, mentre nel ritornello si evoca un sentire che ci fa prendere il volo liberandoci dalla gravità: si può riferire alla meditazione o ad ogni conquista spirituale che ci fa vibrare ad un livello superiore, liberandoci e regalandoci sollievo e leggerezza.

E in che senso “Senza Gravità” è un brano mistico?

Il fatto di essere un brano mistico lo mettiamo tra virgolette, nel senso che fra tutto il materiale che uscirà nel prossimo periodo, è il pezzo più simbolico ed immaginifico che abbiamo scritto e che vuole evocare quello stato d’ animo di sospensione e sogno dove le cose immaginate possono accadere, influenzando, perchè no, anche la realtà stessa. Vuole essere la nostra rappresentazione simbolica di come potrebbe essere un mondo più simile a come lo desideriamo. Speriamo possa fungere quasi da portale per spronare chiunque a sognare la realtà come profondamente la vuole.

Il vostro album comprenderà influenze degli ultimi anni che abbiamo vissuto (Covid, Ucraina…)?

Sarebbe sciocco credere che queste tematiche non ci abbiano influenzato ma nel nostro caso non abbiamo rimandi concreti a queste tematiche, per scelta ben precisa. Abbiamo altre tematiche per rappresentarci.

E adesso?

Be’ adesso continuiamo a fare quello che ci piace nel modo che ci contraddistingue. Verosimilmente a settembre uscirà il nostro primo album. Vi terremo aggiornati!

Segui le Yayanice su Instagram | Facebook | YouTube | Spotify

nv-author-image

Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

Condividi questo articolo!

Vuoi entrare in un circuito di distribuzione e diffusione, in modo semplice e veloce?

promo emergenti

Il progetto ha la mission di incentivare la creatività, sviluppando una rete indipendente, alternativa al mainstream, che permetta agli artisti di avere visibilità, guadagni e sbocchi che rendano la loro attività artistica sostenibile. E’ ispirato alla filosofia Punk del DIY (Do It Yourself), dove l’unione di fanzine, giornalisti, promoter, manager, etichette discografiche, locali fuori dal circuito delle Major, creò un filone con un suo pubblico ed una sua identità.