Veivecura pubblica il nuovo album, che si intitola “Volersi bene”

Veivecura è il progetto musicale di Davide Iacono, che venerdì 25 febbraio ha pubblicato il suo nuovo album, dal titolo “Volersi bene”. Composto da nove tracce, il nuovo album di Veivecura è decisamente un racconto intimo e riflessivo, che può essere considerato una fotografia della quotidianità condivisa in una relazione amorosa. Non solo: i testi di Veivecura sono la narrazione di una storia che ha come protagonisti due personaggi sfuggenti ma che si cercano inevitabilmente. “Volersi bene” è un album in cui immedesimarsi, nonchè una calda panoramica sulle relazioni amorose, anche più complesse.

Le sonorità di questo album sono sicuramente di stampo it-pop, ma non rinunciano all’elettronica. Le atmosfere leggere e sospese sintetizzano la condizione emozionale di chi a volte ha troppa paura di sbagliare e si pone troppe “Generiche domande”: è questo il titolo della traccia che introduce all’ascolto di questo album e che ricrea le sensazioni di un pomeriggio afoso, quando si ha un ventilatore puntato addosso, il respiro va lento e invece i pensieri vanno velocissimi. L’idea di questo brano è di creare quel momento in cui si percepiscono solo mille domande sospese sul soffitto della stanza, a dare una sensazione  di vuoto che sfuma nel brano successivo, “Bipolare”, che si pone come un’istantanea di un abbandono per accennare a momenti di riflessione che esplodono invece nel brano successivo, “Mantra Rosso”. Questo brano riporta alle emozioni tipiche dell’inizio di una frequentazione con una persona, ma la vera evasione magica si ha con il brano “Fuori città”, nonché probabilmente il più orecchiabile del disco. La passione relazionale si riaccende in “Roma è una brace”, un brano nostalgico in modo azzeccato. La traccia più solare è probabilmente “L’impero celeste”, mentre invece la ballad  incredibilmente romantica e melanconica è “Stanotte qui”. L’ascolto si chiude poi con “Un altra sigaretta” per poi raccogliere i “Vetri rotti” di una relazione che poteva essere ma che forse non sarà mai.

“Volersi bene” è un album condivisibile, che richiede sicuramente più ascolti ma che lascia una sensazione di non-solitudine.