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Transilvania Club ” LatoSadico”

Il Transilvania Club è una metafora per indicare tutte quelle persone che, proprio come dei vampiri, vampiri della vita di tutti i giorni, ti usano, prendono quello che gli serve poi scappano. Mordono, succhiano il sangue e se ne fregano di averti fatto del male.

Il brano segna il debutto discografico della band LatoSadico ed è disponibile in tutti i migliori digital stores

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BIO

Il progetto LatoSadico trova la sua piena realizzazione a gennaio 2021, ma nasce molto tempo prima.
Paolo Stegani (voce e chitarra) e Jacopo Baioni (chitarra solista) cominciano a suonare assieme all’età di 8 anni e a creare i loro primi complessi musicali, per poi arrivare a 16 anni a far parte dei Setting Fire, band fra le protagoniste della scena musicale di Ferrara nel 2014, fra premi, riconoscimenti e live d’eccezione (inaugurazione del Listone di Piazza Trento e Trieste, finale regionale del concorso nazionale Emergenza Festival).

A metà 2015 le strade musicali dei due si separano temporaneamente: Paolo crea L’Alibi Perfetto, gruppo di cui Luca Stegani diventa il batterista, mentre Jacopo prosegue la propria carriera solista.

Con L’Alibi Perfetto Paolo amplia il repertorio di inediti, tutti in italiano, e assieme a Luca e agli altri componenti vengono realizzati tre EP e numerose date live. Quest’ultimo, dopo svariati mesi, è costretto a lasciare per problemi logistici e sia batteria che basso vengono affidati ad altri musicisti. Manca però, con loro, la cosa fondamentale: la chimica. Bisogna quindi rifondare il progetto, ripartendo da alcune certezze. Alla fine del 2018 Jacopo entra ne l’Alibi Perfetto, riassodando il sodalizio creativo con Paolo, e Luca torna disponibile.

Un annuncio su bacheca, dopo mesi di ricerche, permette al trio di conoscere Damiano, che per doti e sinergia va a completare la formazione. I quattro decidono di azzerare e partire da capo, con un nuovo nome e soprattutto con nuove canzoni.

“LatoSadico” vuol dire dar voce a quella parte di sé che tutti i componenti, in un modo o nell’altro, sentono fortemente di avere: un lato tormentato, che dà vita a troppi scomodi pensieri sul futuro, sulle scelte compiute, sulle proprie fragilità. Un lato che viene affrontato, sfogato, accettato e sfruttato per e grazie alla musica. Con una buona dose di distorsione.

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