E’ proprio così che si definiscono i The Cliff, rock band made in Veneto, nata dall’idea di Francesco Modugno (voce e basso) nel 2014.

Complice un incidente d’auto, che costringe il cantante a rimanere nel letto d’ospedale, Francesco inizia a rimuginare su alcuni concetti e sonorità, che rifluiscono poi nei testi composti in quel periodo.

A completare la formazione, si susseguono vari elementi a fianco di Francesco, fino a che, nel 2019 i The Cliff raggiungono quella definitiva; dopo l’entrata di   Diego Trevisan(batteria); Federico Russo(chitarra), due anni fa si aggiunge infatti anche anche Riccardo Spilotros (chitarra)dando ad un progetto concreto che ben presto raggiunge ottimi risultati.

Se qualcuno si chiedesse come mai, Francesco abbia scelto proprio The Cliff come nome per la sua , il cantante ricorda di come lo abbia ispirato la competizione del “Red Bull Cliff Diving” del  2016 a Polignano a Mare e precisamente di come l’adrenalina presente l’attimo prima di un tuffo dalla scogliera rappresentasse fedelmente e in modo metaforico, la stessa sensazione che un musicista prova nei confronti della sua neonata band.

I The Cliff esordiscono per la prima volta live ai “Rumori Strani” di Treviso e ad oggi, contano all’attivo svariate esibizioni nei locali più in voga del momento di tutto il Veneto. Tra questi sono da ricordare Suoni di Marca” nel 2018 e 2019, il Dragonfly in provincia di Venezia e The Wishing Wells di Treviso nel 2020.

Ma non soltanto concerti, dato che i The Cliff decidono presto di mettersi in studio e nel 2019 fanno uscire il loro primo singolo “Time and Time Again” registrato presso 6iX MusicLab Studio . Successivamente, nel 2020 pubblicano  la “Lonely Boy” di qualche anno fa della rock band Black Keys .
e, nello stesso anno, presentano quelli che saranno i futuri brani del loro album all’evento “Festa della Musica” in pieno centro Trevigiano.

E’ di questo  2021 invece, “I Can Feel It” il registrato presso “6iX MusicLab Studio”, mixato e masterizzato da Nicola Veronese presso “Abbey Road Institute” di Londra. Un brano- spiega la band – dove la tensione rock ribalta ogni stereotipo , segnando confini indicibili e valicabili solo dalla sfrontatezza con la quale si esplica l’immediatezza del testo, leggero ed intuitivo; il tutto  entro uno scenario musicale persistente e accattivante, dove le chitarre affondano in un ritmo serrato, puntando verso il rock più moderno.
“La copertina del singolo- spiega la band  -è stata scelta in base al periodo in cui stiamo vivendo; è un’immagine che parla da sola.”

Close