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“SEGNALI UNICI”:  QUANDO LA SEMPLICITA’ E’ SINONIMO DI FELICITA’

davide klamore

Avete mai sentito parlare del rasoio di Occam? Si tratta di un espressione entrata anche nel linguaggio comune, che deriva da un principio metodologico usato in filosofia, dove tra le varie ipotesi valide per la soluzione di un determinato problema, si cerca di optare per quella più semplice. Ebbene, il nuovo singolo di Klamore pare avvicinarsi molto a questa teoria che ha a che fare, prima ancora che con la filosofia, con le nostre abitudini quotidiane. Quante volte infatti, tra diverse alternative, tentiamo di selezionare la risposta più semplice…? Tuttavia, spesso e in modo involontario, capita che tale procedimento diventi più complicato della soluzione stessa, in quanto siamo noi stessi a “complicarci la vita”. “Non avvelenare piu’ cose semplici e Ammettere che siamo soltanto estremamente capaci a perderci”, canta Davide Fragapane, chitarrista veneziano e fondatore del progetto Klamore. Un progetto che raccoglie diversi musicisti, sia per lo studio che per i live, realizzato sotto la supervisione di: Galazzo/Ferraboschi( Ligabue,Michelin,Morandi), e con il contributo di Francesco Sartori (Bocelli/Nannini) Federico Vian, Lele Melotti ( Vasco Rossi, Fossati) .

“Segnali unici”, brano scelto per la programmazione radiofonica, è il singolo estratto dall’album intitolato per l’appunto Klamore.Un disco interamente scritto in italiano, dove la scelta stilistica ruota attorno al rock e a sonorità elettroniche, ricercando una fusione tra il mondo digitale e quello analogico. Un dualismo che poi si ritrova anche nel senso stesso del progetto, dove ricorre una continua analogia che interseca le dualità del nostro tempo, immerso tra delusioni e illusioni da una parte, e speranze aspettative dall’altra.

Sonia Bellin

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https://www.klamoreband.it/

VIDEO SEGNALI UNICI

 

 

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Sonia Bellin

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