Roy Sullivan Bad Aim – Xghosh! – Benedetta Raina

bad aim nasce dall’incontro di Benedetta Raina e Giuseppe Ferraro, in arte Xgosh!

Una sera d’inizio anno, il pop malinconico e un po’ edulcorato di Benedetta, cantautrice ventenne con quattro singoli e un EP all’attivo, sente di dover raggiungere nuovi orizzonti. 604 km di distanza non possono fermare l’intesa musicale che si è creata con Giuseppe, giovane produttore di 24 anni che frequenta l’università a Roma.

Le sue influenze shoe-gaze, dreampop e trip-hop collidono perfettamente con la musicalità electropop della cantante, con la quale condivide anche una passione per il vecchio e nuovo cantautorato italiano. Così, in questo calderone colmo di diverse sonorità, nasce bad aim, un progetto che ribolle di voglia di sperimentare e parte fin da subito con l’intento di portare in Italia un sound internazionale ed ibrido.

Il 21 Maggio 2021 pubblicano il loro primo singolo, dal titolo Roy Sullivan.

Roy Sullivan

“Roy è entrato nella nostra musica spontaneamente, proprio come abbiamo fatto noi, senza porci alcun limite o canone. Come la sua schiena, non ci siamo lasciati abbattere dal panorama che ci circonda, attirando i fulmini di cieli stranieri”

Roy Sullivan, primo singolo del duo, è stato pensato e scritto in una malinconica giornata di febbraio, tra i mille impegni della sessione invernale e la routine scandita dai giorni tutti uguali in zona rossa.

La traccia, in solo tre minuti, presenta un connubio di sonorità inusuali per la scena italiana, strizzando l’occhio ad uno stile vintage tipico dell’alternative rock britannico, che risuona nelle note ripetute di un organetto, trascinandosi dietro il mood dei generi shoe-gaze e dreampop. La scelta del nome per il singolo è stata quasi casuale.

Roy Sullivan fu un ranger americano, sopravvissuto a numero- si incidenti con i fulmini, che lo avevano spesso direttamente colpito. Il testo del brano, apparentemente sconnesso alla se- mantica del titolo, in realtà segue un sottilissimo filo conduttore sui temi nostalgici e amorosi che hanno tragicamente coinvolto Roy nell’ultimo periodo della sua vita, poco prima del suicidio.

Roy Sullivan testo del brano

Non ti lascerò perdere Anche quando i nostri cieli cadranno
Ed il mondo si piegherà
Su di noi, su di noi
Su di noi, su di noi
Io non ti lascerò perdere
Io non ti lascerò scegliere Quando il mondo si vendica Su di noi, su di noi
Su di noi

Succede, succederà

Ho bisogno di pensare ad uno scenario
A dir poco apocalittico
Oppure questo fuoco non lo tengo vivo

Ho bisogno di non pensare
Ho bisogno di cambiare aria
Ho bisogno di non uscire
Ho bisogno di vedere l’alba

Non ti lascerò perdere Anche quando i nostri cieli cadranno
Ed il mondo si piegherà Su di noi, su di noi
Su di noi

Io non ti lascerò mai
Io non ti lascerò scegliere
Se il mondo si vendica
Su di me, su di me

Spero che lo faccia
Che mi spacchi la testa
Che me la apra in due
Come il latino in seconda superiore

Non ti lascerò perdere
Anche quando la suola si staccherà
Dalle mie converse troppo usate
E non camminerò più

Non ti lascerò perdere Anche quando i nostri cieli cadranno
Ed il mondo si piegherà
Su di noi, su di noi
Su di noi, su di noi
Io non ti lascerò perdere
Io non ti lascerò scegliere
Quando il mondo si vendica
Su di noi, su di noi
Su di noi, su di noi

Non ti lascerò mai
Non ti lascerò mai
Non ti lascerò mai
Non ti lascerò, lascerò
Non ti lascerò mai
Non ti lascerò mai
Non ti lascerò mai
Non ti lascerò mai

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