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RENATO FRANCHI & HIS BAND Mi Perdo e M’Innamoro

InCanto Music Promotion presenta ‘Mi Perdo e M’Innamoro’, il nuovo progetto artistico e discografico di ‘Renato Franchi & His Band’, per l’etichetta Latlantide.

Oltre a Renato Franchi (Voce & Chitarre), la band è composta da Dan Shim Sara Galasso (Violino & Viola), Marta Franchi (Voce), Viky Ferrara (Drums, Percussion & BackGround Vocal), Gianfranco D’Adda (Drums & Percussion), Jose Carboni (Electric Guitar), Roberto D’Amico (Electric Bass) e Gianni Colombo (Pianoforte & Hammond Organ).

L’album racchiude storie d’amore e pensieri che catturano il tempo nel suo scorrere veloce, otto ritratti inediti di vita, per un risveglio più umano delle coscienze. 

Un viaggio nelle sperimentazioni sonore, con uno studio meticoloso ed una scrupolosa attenzione negli arrangiamenti, che si sviluppa tra influenze folk, rock, blues e di musica popolare internazionale. La voce di Renato ed i cori si intrecciano con vibranti ritmiche e riff di batteria, percussioni, basso, chitarra elettrica e ritmica, violino, organo Hammond e pianoforte.

Nelle canzoni ritroviamo citazioni di figure importanti, che hanno fatto la storia della musica; dall’immenso Muddy Waters per il blues, a Bruce Springsteen con il suo rock passionale, alla formidabile voce della francese Isabelle Geffroy (in arte Zaz), sino a Giorgio Conte (fratello del più noto Paolo).

L’elegante copertina mostra, su di un candido fondo, la paletta di una chitarra, sulla quale spicca un romantico fiore nelle sfumature del fucsia.

Andiamo a conoscere meglio i brani…

Mi Perdo e M’Innamoro

La title track è una folk ballad che racconta il perdersi dentro una sincera passione amorosa, un desiderio di dolce abbandono verso l’infinito.

Apre l’arpeggio della chitarra Fender elettrica suonata da Renato, che dialoga con il basso di Roberto D’Amico; non manca uno splendido assolo di chitarra acustica.

La senti Zaz

Un omaggio ad Isabelle Geffroy (in arte ‘Zaz’), formidabile voce francese di altissimo livello. 

Il brano è una preghiera laica che sottolinea la necessità di ascoltare Zaz mentre  canta sopra i cieli di Parigi e del mondo, per non farci accecare dalle luci della notte. Il testo, con la sua intensità, rimarca l’esigenza di  difendere la bellezza per respingere veleni, brutture e cattiverie del mondo. 

Un morbido rock, con echi sonori che richiamo la Francia ed un riff introduttivo di chitarra elettrica che ricorda ‘Eblouie par la nuit’ (famosa canzone di Zaz).

Ballata Senza Tempo

Questa folk ballad, scritta a quattro mani con l’amico e scrittore Maurizio Telli, è resa magica dal duetto con Carolina Telli, nipote di Maurizio. 

Tema la speranza e la necessita di vincere paura e solitudine forzata.

Un  folk-rock dolce ed incalzante, dal sapore internazionale, che ricorda i profumi della musica popolare irlandese.

 

Una Radio Suona

La chitarra elettrica, con il suo riff e l’assolo finale, richiama le vibrazioni del grande rock internazionale. La voce di Renato si fa dolce e dura nella terra promessa di Springsteen. 

In questa corsa nella notte, con le sue meraviglie ed i suoi agguati, saranno gli angeli a farci uscire dal pantano della ferocia e della mediocrità.

Dacci Dentro

Quante volte incontriamo situazioni nelle quali l’attesa crea aspettativa e poi dall’altra parte non c’è mai la decisione? Una promessa non mantenuta, un’indecisione d’amore, un impegno non rispettato… allora non fateci perdere tempo!

La delicata fisarmonica in apertura, trasporta subito in un’atmosfera di malinconia.

Pensieri a Dondolo

In questo gioioso classic rock, il violino raggiuge vertici virtuosi nell’assolo centrale e la Fender Telecaster guadagna momenti di grande intensità. 

Uomini sotto la pioggia

Questa folk rock ballad nasce dal dolore e dalla vergogna di fronte ad atti di violenza, sopraffazione e possesso nei confronti della donna. Il brano si snoda in racconti e storie metropolitane, con immagini crude e spietate dei nostri tempi disordinati, dove rispetto, umanità e pietà vengono schiacciati dalla violenza e da una ferocia travestita d’amore. Resta la speranza che il mondo cambi e non ci si debba più vergognare di essere uomini.

Le chitarre elettriche ed acustiche, il pulsare cadenzato della batteria, i riff di violino ed i fraseggi del pianoforte giocano un ruolo fondamentale nel disegno emotivo della canzone.

Stringimi Forte

Il brano di chiusura dell’album è un emozionante omaggio alla canzone italiana ed in particolare al grande autore ed interprete Giorgio Conte (fratello del più noto Paolo). Il pezzo di Conte è stato arrangiato ed interpretato da ‘Renato Franchi & His Band’, per sottolineare il bisogno di una democrazia culturale che esca dalle logiche dello show business, che soffocano la qualità e tengono nascoste al grande pubblico le perle della canzone italiana. 

La chiusura dell’album ‘Mi Perdo e M’Innamoro’ assume il compito dell’arrivederci, con l’auspicio di ritrovarci ai bordi di un’emozione, una carezza, un abbraccio.

Renato Franchi ancora una volta ci insegna che rispetto, amore e bellezza esistono e vanno cercati, perché  solo proteggendoli si potrà salvare il mondo…

Stefania Castino

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