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Pelle Morta dei “imarciapiede” tra amore giovanile e ricerca della personalità

Sperimentazione, ricerca dell’identità e adolescenza. Sono (anche) questi i temi affrontati dai “imarciapiede”, il duo musicale composto da Gabriele Loi e Emanuele Usai, pronti a tornare con il loro nuovo singolo “Pelle Morta”. I due giovani musicisti sassaresi tornano con un nuovo brano capace di toccare tematiche personali, in modo crudo e mai scontato.

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“Il nostro nome si scrive tutto attaccato e tutto minuscolo”, spiegano i due giovani ragazzi 23enni, capaci di sposare generi musicali molto diversi tra loro, si preparano per una nuova avventura musicale.

“Ci piace farci influenzare da diversi generi musicali, anche molto diversi tra loro”, ha spiegato Gabriele, “perché fanno parte di noi. Come la nostra scrittura, molto personale, ma con la quale molto probabilmente i giovani si possono rispecchiare. È un flusso di pensieri adolescenziale il nostro testo in Pelle Morta. E in una società abituata all’apparenza torna prepotentemente il tema della ricerca della personalità sopra l’estetica”.

Un brano che si approccia all’amore in modo realistico: “Ci piace scrivere in modo crudo”, ha continuato Emanuele, “descriviamo uno stato d’animo, un mood. Ma non è qualcosa di romantico, non nel modo consueto. Descriviamo i baci, come i morsi, i graffi e le ferite che ne conseguono. Volevamo raccontare qualcosa di vero”.

Il mix e il master è stato affidato a Lucio Gratani e le grafiche sono di Roberto Valca che si è occupato anche del video musicale presto in uscita. Alla batteria troviamo Matteo Virdis.

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Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

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