October 25, 2021
         Ciao e benvenuto. In poche righe ti puoi presentare ai nostri lettori?

 Buongiorno a tutti! Mi reputo un cantautore. Le mie storie in musica nascono dall’esigenza di raccontare uno spaccato di quotidiana, un quadro in movimento, un emozione.

I tuoi inizi con la musica come sono stati?

I miei inizi con la musica risalgono a quando avevo 5-6 anni, grazie ai miei genitori, grandissimi divoratori di dischi. Da lì ho iniziato a studiare un paio d’anni per poi iniziare a scrivere all’età di 16 anni.

Quali sono gli artisti che influenzano le tue scelte musicali?

 Ascolto ed ho ascoltato di tutto. Artisti che sicuramente hanno toccato il mio io sono Paolo Conte, Rino Gaetano, e più recentemente Capossela e Mannarino.

Il testo di questo : a chi si rivolge? Che cosa ci racconta?

Temporale racconta un’ampia panoramica sull’amore e le sue dinamiche, paragonato ad un temporale estivo: avvolgente, improvviso e che non sai quanto dura. Chiude un cerchio iniziato a Novembre 2019 con Amélie.

E le sonorità musicali invece? Chi ha curato lʼarrangiamento?

L’arrangiamento è curato da me e il maestro Federico Rubin, con il quale lavoriamo con una sintonia incredibile. Lo definisco la mia moglie musicale!

Di quale messaggio vuoi essere portatore con la tua musica?

Più che un messaggio preciso, voglio raccontare le storie più significative che hanno scandito la mia vita. Senza filtri. Magari qualcuno ci si ritrova e può cantarle con me…

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Dopo anni di scritti che ho tenuto per me, Amélie ha dato il via a una voglia di raccontare e condividere molto forte, per cui se vi riconoscete in quello che scrivo e canto… preparatevi a viaggiare!

Grazie per il tempo dedicato e…….BUONA MUSICA.

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