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Musicattiva si racconta tra festival e DIY

L’associazione Musicattiva quest’anno festeggia vent’anni di attività con la sedicesima edizione del festival MUSICATTIVA@peschiera!
Il festival si svolgerà il 17 e 18 Giugno presso il Parco della Rocca di Cologno al Serio e spazierà dal rock’n’roll dei Castrol, all’alternative rock del duo Mors fino al punk rock di T-Rex Squad/Totale Apatia/Crancy Crock, passando anche dal cantautorato del Re Tarantola.

In questa intervista si sono raccontati, da quando è nata l’associazione ad oggi. Buona lettura!

musicattiva si racconta tra festival e diy

Raccontateci la storia dell’associazione, com’è iniziato tutto?
Tutto iniziò nel 2002 dove alcuni ragazzi di Cologno al Serio (Bergamo) decisero che era arrivato il momento di dare la possibilità al paese di avere uno spazio destinato a sala prove in cui le band del territorio potessero trovarsi per suonare e dove poter aggregarsi.
Chiesero al comune uno spazio che sistemarono a proprie spese e a proprio tempo nell’attuale sede sita nel seminterrato delle scuole medie.
La possibilità che abbiamo dato e diamo tutt’ora è quella di poter usufruire di una sala prove a prezzi molto bassi, tenendo sempre conto di far parte di un’associazione, per cui la possibilità di partecipare attivamente alle riunioni, poter organizzare serate e eventi formativi che possano portare al territorio qualcosa di diverso.
Musicattiva ha sempre promosso la musica DIY e ha collaborato per anni nell’organizzazione di serate musicali a Cologno al Serio.

Dopo tutti questi anni, cosa è cambiato nella vostra crew? Com’è cambiata la risposta delle persone che vi seguono in tutto questo tempo?
In 20 anni sono passate molte persone. Abbiamo visto gruppi nascere e nel giro di un anno smettere di suonare. Ne abbiamo viste altre tenere duro e continuare a esistere e tante di loro ci sono ancora.
Noi siamo cresciuti anagraficamente, purtroppo quindi il tempo da dedicare all’associazione è diminuito ma ciò non significa che non abbiamo ancora quella voglia ventenne nel fare musica e portarla in giro.
Ad oggi siamo una decina di iscritti come soci sostenitori( persone che non usufruiscono della sala prove, siccome non suonano e non cantano nulla) ma che tengono le redini di tutto.
Ci sono quattro gruppi, la maggior parte non colognesi, che frequentano la saletta per le prove settimanalmente.
Purtroppo non c’è stato un ricambio generazionale in questi ultimi anni. Speravamo che fra i giovani di oggi nascesse, come lo è stato per noi, la passione per la musica e quella di suonare uno strumento ma i tempi sono cambiati, così come le esigenze dei  ragazzi.
musicattiva si racconta tra festival e diy
Passiamo al festival Musicattiva@Peschiera: come nasce e quanto tempo è necessario per organizzare la sue giorni di musica?
Musicattiva@peschiera, è il festival estivo organizzato dall’associazione musicattiva, quest’anno è alla sue sedicesima edizione( 2020-2021 non si è fatto nulla causa covid).
Nasce un po’ come palcoscenico per le band della saletta che dopo un anno di prove e sudore chiusi in sede avevano voglia di uscire un po’ allo scoperto e farsi sentire alla gente.
L’organizzazione parte mesi prima e si conclude il giorno stesso dell’inizio della festa. Le cose da fare e da tenere a mente sono tantissime, per lo più questioni burocratiche che ti occupano la parte iniziale dell’organizzazione. Man mano si inizia a scegliere i fornitori, organizzare la cucina e il palco, sistemare la strumentazione che servirà per i concerti. Poi arriva il contatto dei gruppi che suoneranno, la decisione degli orari, la spesa, il ritiro dei materiali vari in giro, l’organizzazione delle persone che saranno presente in cucina, al palco, ai rifiuti fino ad arrivare al giorno prima in cui si fa un controllo delle cose che mancano e danze contro la pioggia.
La vera festa, parte per noi, quando il primo gruppo saluta sul palco e attacca a suonare. In quel momento ti fermi un attimo, e sai che tutta la fatica, tutte le serate spese a organizzare, chiamare, fare chilometri, sono servite a far nascere una serata in cui la felicità, la soddisfazione e spensieratezza le vedi in faccia alle persone che stanno dando una mano e hanno dato vita a tutto ciò!

Come scegliete gli artisti che andranno a comporre la line up?
Prediligiamo band emergenti e del territorio, band che fanno canzoni proprie. Spesso ascoltiamo gruppi nuovi ad altre feste, in locali e una volta piaciuti a tutta l’associazione si contattano per proporgli la data. Tante volte sono gruppi scelti anche tramite contatto sui social, vedono gli eventi che facciamo e ci scrivono di voler suonare da noi.
Inoltre si fanno suonare le band che provano in saletta appunto per dargli modo di avere un palcoscenico tutto loro.

Qual è il live che ricordate meglio nella storia di Musicattiva?

Ci sono due live che ricordo bene per due motivi molto importanti.
Il primo live è quello che doveva essere svolto appunto nel Parco della Rocca in data 22 giugno 2019 (The Nuclears+The Rock’n’roll kamikaze) ma per un violento temporale abbiamo dovuto spostare nel giardino della nostra sede alle scuole medie.
Me lo ricordo bene perché abbiamo dovuto smontare e rimontare una festa intera nel giro di una mezza giornata. Ho visto il lavoro di squadra dell’associazione, la voglia di non rinunciare a quell’ultimo concerto e la forza di prendere una decisione con il rischio che per colpa della pioggia non fosse passato nessuno.

Alle 19.30 avevamo tutto pronto per iniziare e la pioggia cessò finalmente. La gente iniziava ad arrivare e alle 21 il primo gruppo iniziò a suonare. E’ stata una figata perché per la prima volta tutti si sono goduti la festa e la musica, le persone che solitamente stavano in cucina erano in mezzo alla gente a ballare e quindi ha potuto vedere da un altro punto di vista la festa.

Il secondo live è stato quello del 1 febbraio 2020. L’ultimo prima dello scoppio della pandemia. Hanno suonato i 3msk, i Dopplers e i Gaizer e già girava una brutta aria.
Abbiamo scherzato tutti su questa pandemia, si rideva, le mascherine ancora erano sconosciute ma qualcuno mentre suonava la indossava, reduci dalla meningite scoppiata nei loro paesi.
E’ stata una serata piena di persone, amici e gente nuova, le distanze ancora non c’erano tant’è che mi ricordo di una foto di gruppo in cui ci saranno state 20 persone accalcate sul palchetto.
Da li a un mese avrebbero chiuso tutto e quindi chiuso anche la nostra saletta per un po’.

musicattiva si racconta tra festival e diy

A proposito di location, come siete arrivati ad organizzate il festival nel Parco della Rocca?
La prima edizione è stata nel parco chiamato “peschiera” in centro paese, accanto al comune, ma andando avanti con gli anni, la burocrazia cambiò e quindi abbiamo optato per un altro parco, sempre all’interno del centro storico chiamato Parco della Rocca. Ma da veri romantici abbiamo sempre mantenuto il nome di Musicattiva@peschiera anche se si svolge da un’altra parte.

Dopo il festival di giugno cosa avete in programma per quest’estate?
A luglio collaboreremo con altre realtà di Cologno, altre associazioni giovani con cui nel 2021 abbiamo creato questo evento, che si terrà in località Campino. La data sarà 23 e 24 Luglio.
Ci saranno concerti, tornei di beach volley, cucina e bevande, mercatini dell’usato e altre sorprese.

Domanda di chiusura: che messaggio vorreste lanciare a chi leggerà questa intervista?
Nulla si ottiene senza sacrificio e coraggio. Musicattiva ne è la prova. Confidiamo nei giovani di oggi, sperando che qualcuno gli insegni il valore della musica dal vivo e della vita in associazione!

Grazie alla crew di Musicattiva, qui potete ascoltare una compilation del Festival con i brani di tutte le band presenti al festival: Compilation Musicattiva@Peschiera Vol.16.

Link Evento: https://fb.me/e/38fMaGg79

Musicattiva è un’associazione culturale, senza fini di lucro, con l’obiettivo di promuovere la musica emergente.
https://www.facebook.com/acmusicattiva

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