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Moody M: l’intervista per il singolo di debutto

Il concetto del brano Pensiero Dicotomico, singolo di debutto dell’artista siciliana Moody M, arriva subito come la musica di questa emergente 21enne.
Sviluppando un pensiero critico e cogliendo realmente i frutti delle esperienze, le persone più sensibili imparano a sviluppare quell’attenzione cromatica per i grigi, le sfumature, i colori, perché la vita appunto non è in bianco e nero.
Moody M fa parte di quelle persone sensibili che attraverso il filtro di una storia d’amore non a lieto fine (la dimostrazione che le favole sono belle, ma non ballano) ha avuto la conferma di una incompatibilità. Volendo semplificare, si potrebbe azzardare dicendo che il mondo si divide tra chi ha un pensiero dicotomico – chi vede solo il bianco e nero – e chi ha la capacità di non dividere tutto in maniera manichea.

Ascolta il brano

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Come sei arrivata a scegliere “Pensiero Dicotomico” come singolo di debutto?

Abbiamo lavorato a molti brani per il mio progetto. Era importante però iniziare a pubblicare qualche singolo e “Pensiero dicotomico” oltre ad essere un brano autobiografico, lo sento particolarmente e in ultimo ha anche un ritmo adeguato all’estate.

Quanto racconta di te questo brano?

Direi moltissimo dal momento in cui nel testo ho praticamente svelato il mio modo di essere lunatica ma anche una donna decisa.

Cosa o chi ha influenzato la tua visione dell’arte musicale?

Sicuramente la mia famiglia inizialmente, in quanto la stessa mia mamma cantava e aveva un gruppo. Poi, una volta conosciuto il mio produttore, Giuliano Boursier, ho iniziato un cammino più mirato verso il mio progetto attuale.

Cosa non deve assolutamente mancare nella tua playlist quotidiana?

Io ascolto di tutto ma sicuramente R&B, la dance e il pop internazionale sono i generi che preferisco. 

Qualcuno nella tua famiglia ha ostacolato la scelta di intraprendere questo mestiere?

Nessuno della mia famiglia ha ostacolato questo percorso anche se, avendo un padre siciliano, non posso dire che non sia geloso di alcune mie scelte sia del look che di alcuni selfie: spero non vedrà mai il video…

Cosa hai capito fino ad ora rispetto all’uso dei social?

Penso che i social siano un nuovo modo per farsi conoscere. È vero che ci sono milioni di persone e il mercato è pieno di artisti. Sono certa però che a lungo termine, con un buon lavoro, si possa raggiungere qualche buon traguardo. Quindi il modo in cui io uso i social è totalmente dedicato alla mia professione e a stringere rapporti con i miei primi fan.

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