videoclip 106 512x768

Max Nardari, un artista a 360°. Intervista

E’ disponibile in rotazione radiofonica “I Need you”, nuovo brano di Max Nardari che anticipa il primo album. Il bellissimo brano è disponibile su tutte le piattaforme di streaming. Vediamo insieme qualcosa in più su di lui.

La nostra intervista all’artista.

La tua carriera si divide tra cinema e musica. Riesci a far convivere queste due realtà in modo ottimale nella tua vita?

Ho sempre pensato che la regia (sia cinematografica che teatrale) e la musica potessero coesistere ma ad un certo punto della mia vita ho fatto una scelta, prediligendo la regia e mettendo in secondo piano la musica, fino ad abbandonarla. In realtà mi ha sempre entusiasmato fare il regista e allo stesso tempo il musicista, ma poi mi sono voluto focalizzare sul cinema, che già di per sé includeva tre differenti aree: produzione, sceneggiatura e regia. Solo ultimamente mi sono reso conto, dopo vent’anni di esperienza e percorsi che ho fatto di crescita personale, che si possono portare avanti entrambe le cose, una alla volta, con amore e dedizione. Detto ciò, in questo momento della mia vita mi sento finalmente libero di poter dire di essere sia un regista che un cantautore, felice di non dover più distinguere le due cose e di portarle avanti parallelamente. L’era Covid inoltre ci sta facendo sempre più capire che coloro che sopravvivranno nel mondo del lavoro sono proprio coloro che avranno la capacità di adattamento e una mentalità creativa e multitasking.

Quali tra le tue numerose collaborazioni è stata quella più preziosa o quella che ricordi con maggiore affetto?

Ricordo con affetto la collaborazione con RAF per il brano Ouch che ha dato il titolo all’album ventennale dell’artista. Sono stato felicissimo di poter scrivere una canzone per un cantautore così importante, perché ascoltavo sempre le sue canzoni da ragazzino. Ritrovarmi in un suo album è stato veramente un onore, e ancor di più quando mi ha inviato al suo concerto a Roma.

Come è nata l’ispirazione per il tuo singolo “I need you”?

I need you è nata al pianoforte, tra l’altro potete ascoltare su youtube e spotify anche la traccia originale pianoforte e voce che ho voluto includere perché è molto bella (Link youtube: https://youtu.be/rZhGbJS2RgM) Il testo del brano “I need you”, “Ho bisogno di te”, nasce come inno d’amore al cinema che, da troppo tempo, è rimasto chiuso a causa del Covid, un cinema che ha bisogno di rinascere e di farci sognare. E’ il secondo singolo di un album pop dance in inglese che uscirà il prossimo autunno, dal titolo “Nothing to lose”, e si intitolerà così perché penso che in questo periodo storico non abbiamo proprio “nulla da perdere” e che dobbiamo buttarci sulle cose che ci piacciono davvero, senza preconcetti. Gli altri brani sono Pop funky, uno in particolare, “Tonight” uscirà il prossimo giugno e ci farà ballare tutti. Il videoclip di I need you l’ho realizzato con l’ausilio di grandi professionisti, tra cui Emiliano Leone, il re dei VFX e un team di grandi ballerini del Centro Danza Seil di Terni, secondi al mondo di hip hop alle finali inglesi. Il mio video vuole omaggiare il grande cinema, soprattutto del passato, in particolare quello fantascientifico dagli anni ‘80 fino agli al 2010, ripercorrendo film memorabili come Blade Runner, Minority Report, Matrix e Gravity. Io stesso, nelle vesti del Capitano Anderton del film Minority Report osservo, proprio come un regista, su uno schermo virtuale i grandi divi americani (potete vedere il videoclip a questo link: https://youtu.be/GajHdKChCC8).

Quanto c’è di autobiografico nella tua musica?

Molto. Come nei miei film, anche nella musica racconto molto di me e del mio mondo, delle mie emozioni e stati d’animo. Tra l’altro, parlando di progetti autobiografici, per chi non mi conoscesse come regista, consiglio di andare a vedere il mio film La mia famiglia a soqquadro (http://www.resetmedia.it/la-mia-famiglia-a-soqquadro/) che a breve sarà su RAI 1, ma che al momento potete già vedere sempre su Amazon Prime. E’ un film molto originale che racconta un po’ la mia storia: un bambino di 11 anni, entrando nel nuovo mondo delle scuole medie si trova di fronte ad una realtà inaspettata: è l’unico della classe ad avere ancora i genitori insieme! Pian piano inizia ad invidiare ai compagni i sontuosi viaggi e regali avuti dai genitori e dai loro rispettivi nuovi partner che fanno a gara per accaparrarsi l’affetto dei figli. Da qui scatta in lui l’idea diabolica di far separare i suoi genitori per diventare un bambino come tutti gli altri nell’illusione di poter godere anche lui degli stessi benefici dei compagni.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Tanti progetti, tutti fighissimi. Tre sono già realizzati: dopo I need you uscirà a fine aprile il mio film ad episodi dal titolo Diversamente , in esclusiva su Amazon prime, prodotto dalla mia società Reset Production ( http://www.resetmedia.it). Oltre al film ho prodotto anche la relativa colonna sonora che troverete su tutti gli stores digitali con brani miei e di altri artisti. Poi a maggio uscirà il mio primo libro “Meglio fare cento cose bene che una male”, di cui accennavo prima ed infine a giugno il mio nuovo singolo dance, con relativo videoclip, dal titolo Tonight. A breve dovremo girare pure un cortometraggio divertentissimo sul mondo dei followers dal titolo Ritorno al presente, con Daniela Poggi, Massimo D’Apporto e Martina Stella e spero in autunno di iniziare le riprese del mio nuovo film dal titolo Amici per caso, una commedia sullo stile francese. Dimenticavo …c’è pure un documentario sulla moda in via di sviluppo. Se vi fa piacere seguite il mio profilo Instagram ( https://www.instagram.com/maxnardari/) e iscrivetevi sul mio canale youtube (https://www.youtube.com/maxnardariofficial).
Il mio sito personale è : https://www.maxnardari.com/it/