October 24, 2021

Fuori dal 21 maggio in radio e in digitale “”, il nuovo di , una ballad che è un inno sul quale stringersi ed esultare insieme.

Dopo “L’ultima canzone”, Mare torna con “Castrovilli”, un che racconta la storia delle persone normali, quelle che non sono invincibili, che litigano, fanno pace ed esultano come i calciatori.

Conosciamolo meglio!

Come nasce l’ispirazione per il tuo singolo “Castrovilli”? Perché il riferimento proprio al calciatore ?

“Castrovilli nasce un giorno sotto la docce, canticchiavo questo ritornello e come tutte le cose che scrivo l’ho subito scritta. Poi con il mio pianista di fiducia, MEcco Guidi, abbiamo fatto la stesura del brano. Da li è nato tutto. Il riferimento al calciatore vuole raccontare una metafora di , di chi ha un potenziale enorme e che ad oggi è parzialmente inespresso. Castrovilli era perfetto, in più ho una particolare simpatia per lui dal momento che è un mio giocatore al Fantacalcio”.

-Quale messaggio vuoi lanciare a chi ti ascolta?

“Ognuno ha i suoi tempi. Questo è un mio mantra. In questa vita frenetica spesso siamo condizionati dal fatto che intorno a noi tutti sembrano essere migliori. Questa cosa si è ingigantita ulteriormente con l’avvento dei social. Tutti abbiamo un talento, siamo bravi in qualcosa, lo scopriremo prima o poi. Per questo per me era importante accostare la vita con il talento di un giocatore che ancora deve maturare. E, nel frattempo, litighiamo con chi ci sta vicino, però poi facciamo pace e ci abbracciamo.”

La nostra fragilità forse è la parte più vera di noi. Che ne pensi e che rapporto hai con le tue fragilità?

“Ho avuto diversi momenti difficili negli ultimi anni che in parte escono nelle mie canzoni, mi piace raccontarli in modo ironico per dare ma soprattutto per avere una chiave di lettura diversa. Sicuramente nel progetto Mare rappresentano un vantaggio, perché mi aiutano a tirare fuori la mia parte artistica, che spesso fatica ad uscire”.

-Quale artista del panorama musicale italiano o internazionale pensi ti abbia influenzato e con chi ti piacerebbe collaborare?

“Ho avuto influenzi forti da Nicolò Contessa de I Cani, ho consumato i suoi dischi e la cosa che mi ha sempre colpito è il modo di raccontare cose banali con una scrittura fuori dal comune. Il sogno nel cassetto è la collaborazione con Tutti Fenomeni, un ragazzo di Roma che è letteralmente esploso negli ultimi tempi è che è prodotto proprio dallo stesso Contessa. Facciamo cose diversissime e in confronto io non ho fatto niente, ma sognare non costa nulla, no?”

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