Letizya, intervista Mostri: “La mia generazione è incompresa”

Letizya (4)
Letizya

Letizya pubblica il secondo singolo della sua carriera Mostri, accolto positivamente con l’inserimento in alcune playlist editoriali, la giovane cantautrice ci racconta come sta vivendo il momento nella nostra intervista

Ciao Letizya, giovanissima ma con grande talento e già in alcune playlist importanti di fronte a nomi di tutto rispetto della scena indie e non solo. Raccontaci la tua soddisfazione

È stato incredibile svegliarmi la mattina e trovare il mio nome accanto a quello di Coez, Ariete e tanti altri artisti che ascolto nelle playlist editoriali di Spotify, non me l’aspettavo!

Mostri è il tuo nuovo singolo, quanto è difficile trovare qualcuno capace di eliminare i mostri dentro di noi?

Molto difficile, e lo è ancora di più riuscirci da soli, per questo quando troviamo la persona in grado di farlo capiamo subito che è speciale.

Pensi che sia un pezzo adatto alla tua generazione e perché?

Penso che la mia generazione sia un po’ incompresa, abbiamo molte fragilità ma allo stesso tempo siamo anche pieni di voglia di fare ed è alla nostra età che si inizia a viaggiare per l’università o per studiare all’estero e Mostri parla proprio di questo tipo di distanza.

Letizya - Mostri cover

Letizya – Mostri copertina

Buonanotte e Mostri hanno una copertina molto simile, che atmosfera visiva hai voluto creare?

Anche se raccontano storie completamente diverse volevo in qualche modo legare i due brani così, insieme alla mia grafica Giorgia Malizia, ho pensato di creare in entrambe le copertine atmosfere simili, minimal e notturne.

Salutaci con un augurio e raccontandoci il tuo obiettivo di qui a un anno!

Da qui a un anno mi piacerebbe realizzare altri singoli, magari il mio primo album, e suonare finalmente i miei pezzi dal vivo. Il mio augurio è quello di incontrarci presto ad un concerto!