Vai al contenuto
  • 3 min read

LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE NUOVO SINGOLO DI ALEX D’HERIN

In uscita il 18  MARZO  2022, su tutte le principali piattaforme digitali il nuovo singolo LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE del cantautore torinese Alex D’Herin

ALEX D’HERIN – LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE

Uno dei singoli piu’ “sentiti” da Alex D’herin, da cui prende il nome l’omonimo album. Tra realta’ e immaginazione,  l’autore in questa canzone, fa rivivere con atmosfera cinematografica…i riflessi di una storia d’amore tormentata e maledetta! La trama della canzone fa da subito capire che un’ amore verra’ tradito…e il resto saranno solo sensazioni, ricordi e drammatici presagi e rimpianti. La denuncia…l’angoscia  di aver compreso quello che e’ successo e quello che succedera’…un filo di speranza “sboccia” ma  lascia subito il posto ad un drammatico epilogo.

Un testo pungente, in alcuni punti sognante…in altri angosciante che si adagia su una melodia evocativa, visionaria e paesaggistica, conscia a portare l’ascoltatore nella storia stessa e riviverla.

NOTE: Un lungo lavoro di ricerca e rinnovamento musicale ed autorale, durante il quale il percorso artistico di Alex si è arricchito di preziose esperienze artistiche, ed  un’ intensa attività live, che hanno arricchito il repertorio e le sonorità dell’artista grazie anche a preziose collaborazioni con importanti nomi della scena musicale nazionale.

Alex si fa apprezzare da critica e pubblico, oltre che per la voce dalle sfumature profonde, per un repertorio del tutto originale, che include vari generi musicali, dal blues al pop, dal jazz allo swing, dal gipsy alle ballads, creando una personale canzone d’autore “internazionale” dalle atmosfere e vibrazioni forti, intrise di intensa sensibilità, sulle quali Alex incastona testi pungenti e sognanti, che includono contaminazioni linguistiche in francese, spagnolo, inglese.

Nella produzione del suo ultimo lavoro discografico  “LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE” (Edizioni D’Herin Records) vale la pena ricordare  il connubio artistico con Gae Capitano, coautore del brano “L’uomo senza storia” (incluso nell’album) e già disco di platino come autore per Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, e la supervisione ed il management diRenato D’Herin per la D’Herin Records (Sergio Caputo, Dirotta su Cuba, Ridillo, Matteo Brancaleoni). Il disco nella realizzazione, negli arrangiamenti e nel il mixaggio e’ stato curato da Dani Galenda.

LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE

TESTO

Timido e’ il ricordo di quell’alba che si placa sopra i vetri

mentre fuori piove

Gocce nei silenzi bagnano le strade vuote maledetta quella

notte in cui ti perderai

Lacrime che scorrono e ricoprono l’angoscia che verra’…

dentro i tuoi silenzi

Persi in un cielo viola come un livido su uno sguardo assente

che il tempo cambiera’

E poi solo pioggia su di noi…

E vivrai solo gli attimi che danno un senso al ricordo…

al ricordo di noi

Siamo luce riflessa in un sogno

Nei giardini che sbocciano al sole

Nelle notti in cui senti il respiro tremare

Pallido e’ lo sguardo perso nell’inganno di un amore illuso

che non hai vissuto

Scrivi le tue lettere macchiate di rimpianti e di segreti che

un giorno svelerai

A chi sapra’ dare luce tenue e lacerare per guarire paure

ormai lontane

Chiuse nei rimorsi inutili dentro a nubi nere

in cui ti perderai

E poi solo pioggia su di noi…

E vivrai solo gli attimi che danno un senso al ricordo…

al ricordo di noi

Siamo luce riflessa in un sogno

Nei giardini che sbocciano al sole

Nelle notti in cui senti il respiro tremare.

nv-author-image

Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

Condividi questo articolo!

Vuoi entrare in un circuito di distribuzione e diffusione, in modo semplice e veloce?

promo emergenti

Il progetto ha la mission di incentivare la creatività, sviluppando una rete indipendente, alternativa al mainstream, che permetta agli artisti di avere visibilità, guadagni e sbocchi che rendano la loro attività artistica sostenibile. E’ ispirato alla filosofia Punk del DIY (Do It Yourself), dove l’unione di fanzine, giornalisti, promoter, manager, etichette discografiche, locali fuori dal circuito delle Major, creò un filone con un suo pubblico ed una sua identità.