KABO LUCIANO Il nuovo EP

KABO

LUCIANO
Il nuovo EP

Cinque brani e una grande capacità
narrativa 
fanno di questo EP,
ricco di incastri metrici e punchline,
un viaggio dentro le proprie paure

LUCIANO è il nuovo EP di KABO, rapper e cantautore della provincia milanese, in passato già al lavoro con Dj MykeBig Fish e Marco Zangirolami, e prodotto interamente da alone.nowhere, in uscita il 24 giugno 2022 e distribuito da Stage One Music. 

Questo nuovo lavoro è composto da cinque brani, due dei quali, Spettri e Modì, usciti nei mesi precedenti ad anticipare quello che è il fil rouge di tutto l’EP: l’inadeguatezza, il sentirsi fuori posto. In ogni canzone lo sguardo di KABO si sofferma su qualcosa: dal capitalismo alla spiritualità, dagli spettri personali all’amore, dove al centro del racconto c’è l’uomo, con il suo ostinato tentativo di non farsi divorare da uno mondo sempre più cannibale. 

Luciano” è la title track dell’ ep. Questo pezzo è semplicemente un sasso che tiro forte al cielo, fino ad arrivare a colpire la persona di cui parlo, per farla voltare e per dirgli “Non ci siamo mai scordati di te, testa di cazzo. Qui sotto solita merda, fortunato tu che hai schivato gli ultimi due anni. E lì come te la passi? Che si dice dall’altra parte? Va che tra poco arrivo eh, non manca poi così molto, ho già 32 anni. La stessa età che avevi tu quando ti sei levato dalle scatole. Sei stato l’unico di noi che diceva sempre di voler morire giovane e che ha avuto davvero le palle per farlo. Ciao bello!” 

Questo fratello, che manca molto ogni giorno, non si chiamava Luciano, ma Vincenzo. E’ stata una di quelle figure che, da ragazzino, mi hanno indirizzato verso la musica e verso lo scrivere, da cui è partito tutto, un grande amico. L’ep è dedicato a questa persona. Ultimamente, e goliardicamente, si faceva chiamare Spa Liboni o S. Liboni, in riferimento al criminale fuggiasco italiano Luciano Liboni. Un personaggio oscuro, super latitante e assolutamente inadeguato alla società attuale. Come Vincenzo, come questo ep, come me.” Kabo

CREDITI
Testo e voce: Kabo (Andrea Caracciolo)
Produzione: alone.nowhere (Davide Foti)
Direzione Artistica: Studio Cemento (Arianna Puccio)
Shooting: Stefania Carbonara
Cover Artwork: Alberto Ricchi

BIO
Kabo, pseudonimo di Andrea Caracciolo, è un rapper e cantautore italiano nato a Legnano (MI) nel 1990. Artista capace di passare dal rap puro a groove più morbidi e sofisticati, viene apprezzato per l’originalità, la sincerità e la ricercatezza dei testi, in cui concentra introspezione e storie di denuncia sociale.

Presente dalla fine degli anni 2000, ha all’attivo diversi progetti musicali come solista e in band. Tra questi collabora con Dj Myke per l’ep “Soli Notturni”, e con Big Fish e Marco Zangirolami per il brano “La Ragazza di Vetro”. Pubblica l’ep “Diorami” con Irma Records e si classifica alle fasi finali del premio nazionale Fabrizio De Andrè.  Molto presente sui palchi a livello locale e principalmente nel milanese, ha più volte aperto concerti ad artisti noti nel panorama rap italiano e internazionale.

La sua produzione artistica mescola rap e musica d’autore, portando l’attenzione su temi di denuncia a favore degli ultimi e ponendo in primo piano il pensiero critico, provando a raccontare le luci e le ombre del nostro tempo con l’obiettivo preciso di creare musica non solo per le orecchie, ma per l’anima.

KABO:

www.instagram.com/andrea_kabo
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