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“iosonocorallo”, una personalità in risalto grazie alla musica

iosonocorallo”, cantautore barese classe 1986. Un singolo in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme digitale dal 13 maggio dal titolo evocativo Narciso“. Amore o ego? Questa è la domanda che accompagna la storia raccontata in “Narciso”. Spesso la linea è sottile e non è sempre facile rendersene conto. Ci si incammina in una “strada d’oro ma piena di trappole”, diventando l’ombra di un’altra persona, entrando in un vortice in cui diventa difficile dire di no.

Conosciamolo meglio!

Come mai hai scelto questo nome d’arte così particolare?
Il nome è nato osservando me stesso e il mio modo di essere. E’ una metafora del mio carattere in quanto mi ritengo una persona molto riservata, introversa e sempre molto concentrato a capirmi fino in fondo ma al tempo stesso la musica mi aiuta a mettermi in risalto. Mi identifico, quindi, nei coralli che pur trovandosi nei fondali marini si riconoscono subito grazie al loro colore e alla luce che emanano”.

Quanto c’è di autobiografico nella tua musica e qual è il tratto essenziale e distintivo che la rende da subito collegabile a te?
“Tutti i miei brani nascono da mie esperienze personali. Il tratto essenziale e distintivo che la rende da subito collegabile a me è nella ricercatezza del testo e nella sintetica immediatezza dei titoli”.

Come nasce l’ispirazione per il tuo singolo “Narciso”?
Il tema della canzone è ispirato al mito di Narciso, in quanto volevo affrontare e descrivere tutto ciò che riguarda le relazioni tossiche e nello specifico le conseguenze provenienti da un rapporto con chi è affetto da disturbo narcisistico di personalità”.

Quali sono gli artisti del panorama nazionale o internazionale che pensi ti abbiano influenzato maggiormente e con chi vorresti collaborare?
“Insieme ai musicisti con i quali collaboro, ci siamo ispirati alla “spensieratezza indie ritmata” dei Glass Animals, alla ritmicità della voce tipica di Jack Harlow ed alla “spazialità sonora vocale” tipica di Elley Duhé. Mi piacerebbe collaborare con artisti della mia terra come Ermal Meta, Serena Brancale, Giuliano Sangiorgi o Diodato. Non nascondo, però, anche il mio interesse verso altri artisti emergenti come me”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
In primis concludere entro l’anno questo primo ciclo di sette brani, di cui Narciso è il terzo anche se sto già pensando al futuro prossimo. Inoltre, insieme al mio booking, stiamo programmando dei live che si svolgeranno a partire dall’estate”.

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Francesca

Appassionata di musica e di scrittura, assidua frequentatrice di concerti, collaboro con testate giornalistiche online locali

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