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Intervista con UNO dopo il debut single 24 ore

24 ore è il debut single di UNO per Epic Records Italy / Sony Music Italy, disponibile in digital, streaming e radio dal 3 dicembre. Prodotto da Alessandro Landini e Walter Babbini, il brano parla di una relazione dove entrambi i partner non riescono a lasciar andare un rapporto che non funziona più, nonostante sappiano porti solo a delle conseguenze negative. Tutti i discorsi non fatti, gli effetti del silenzio e delle parole mai dette: sono tante le parole che non diciamo ogni giorno, che la paura o l’orgoglio bloccano sulla punta della lingua. Paura del giudizio, paura di non saper gestire le conseguenze, paura di ferire.

Ho scritto questo brano partendo dall’idea melodica del ritornello che continuava a ripetersi nella mia testa. Il brano viene cullato da una scrittura intima e personale che cerca di appoggiarsi ad una chiave empatica, valorizzata dalla voce di velluto dell’artista italo-egiziano. Il sound mescola influenze pop e indie rock, fino ad arrivare all’urban pop e alle sonorità elettroniche d’oltreoceano.

Non potevamo resistere, e gli abbiamo fatto qualche domanda

Cosa ti ha portato il 2021 e perché era arrivato il momento di pubblicare il tuo singolo di debutto?

Il 2021 mi ha portato molte cose, mi ha portato tanta musica, la firma per epic/sony music italy e tante soddisfazione al livello relazionale. Era arrivato il momento di pubblicare il mio primo singolo, visto che ci stavamo lavorando da molto io e il mio team, semplicemente era il momento giusto.

24 ore è un brano che parla di paura?

Si parla di paura di lasciare andare, perché lasciar andare può portare leggerezza, quanto paura e insicurezze ed ho cercato di specificarlo e trasmetterlo in 24 ore

Chi è Mohamed Sarhan e chi è Uno?

Sono due personalità collegate, in realtà UNO è il filtro che trasmette ciò che pensa Mohamed. Perciò è semplicemente un ciclo in cui i pensieri sono gli stessi.

Roma è ancora una città accogliente per fare musica?

Roma è un posto perfetto per fare musica. Basta camminare per strada e ritrovi l’ispirazione. L’arte sparsa per le vie di Roma ha un’influenza esorbitante nel contribuire a fare nuova musica.

Cosa c’è nel futuro di Uno?

Nel futuro prossimo ci sarà tanta musica, sperando ci siano le condizioni adatte per fare concerti e live.

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Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

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