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Intervista con Jali Babou Saho

Uscito venerdì 29 aprile 2022 “Tamalla“, l’album di debutto di Jali Babou Saho, cantante del Gambia e suonatore di kora (strumento tipico dell’Africa Occidentale che si tramanda di generazione in generazione). Un disco che nasce per un’urgenza artistica dopo l’incontro con il chitarrista Francesco Mascio e che vanta la produzione eccezionale di Riccardo e Daniele Sinigallia.

jali babou saho

Jali Babou Saho

Non potevamo lasciarcelo sfuggire, ed ecco cosa ci ha raccontato!

Che cos’è la tradizione dei griot e in che modo ti ha segnato?

La tradizione Griot è una grande scuola di vita che ha come obbiettivo quello di insegnare a rispettare gli altri uomini e la natura. Compito di un Griot è portare la pace e l’armonia tra la gente in cui vive. Dire ciò che è bene e ciò che è male. Ad esempio dire che la guerra è un male assoluto; che un uomo che usa o sfrutta un altro uomo per il proprio tornaconto, non va bene.

Mio nonno era un Griot e cosÏ pure mio padre ed io. Io cerco di portare avanti quella tradizione e per fare questo mi aiuto con la musica.

La tradizione dei griot ha qualcosa a che fare con la tradizione popolare che hai trovato in Italia?

Sono da pochi anni in Italia e francamente non sono in grado di fare un parallelo del genere.

Che cosa ti ha affascinato nel “nostro” modo di far musica?

Mi piace molto come cantate. Come cantano i napoletani, i pugliesi, i romani… Il vostro modo di cantare lo sento molto associato alla musica degli strumenti ma anche al consueto linguaggio verbale. Quando sento un napoletano parlare lo sento anche cantare e viceversa. Questo mi piace molto.

Il Covid ti ha rallentato in qualche modo? Come hai saputo sfruttare al meglio il tempo concesso?

Si certo, mi ha molto rallentato. Niente concerti, niente (o molto pochi) rapporti umani che costituiscono l’humus per un musicista. Anche il progetto di questo disco “Tamalla” è rimasto bloccato per due anni. Nel tanto tempo a disposizione o cercato di produrre e mettere a punto altri brani, per un prossimo album.

Come è iniziato il tuo 2022 e come pensi finirà?

Sicuramente è iniziato con il primo di gennaio e finirà con il 31 dicembre… Scherzi a parte, un griot si siede sulla riva del fiume e non si aspetta che passi qualcosa. Si limita ad osservare quello che passa.

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Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

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